La Tramec ha il pivot: preso il solido Zilli E c’è il sogno Tomassini
cento. La Tramec Cento ha trovato il centro titolare per il prossimo campionato. Manca solo la firma sul contratto che sarà annuale, ma la notizia è praticamente certa: Giacomo Zilli, friulano di Cividale, 26 anni, 205 cm con esperienze in categoria tra Agrigento, Udine e Orzinuovi nella stagione appena terminata, indosserà la canotta della Tramec di cui sarà il “cinque”. Un pivot da 9 punti e 6 rimbalzi a partita.
Si sbilancia anche il ds centese Belletti, a conferma di come l’operazione sia praticamente ultimata: «Sì, siamo a buon punto. Zilli è un centro solido, nelle precedenti esperienze ha fatto molto bene ad Agrigento, è funzionale al nostro progetto e al gioco dell’allenatore. È il giocatore che stavamo cercando». Fumata bianca a ore. Il mercato degli italiani senior si concluderà poi con l’arrivo di un esterno d’esperienza, con punti nelle mani. Il sogno è Tomassini, ex Scaligera Verona, giocatore che però ha parecchio mercato viste le indiscusse qualità: «Un giocatore che piace, ma non è l’unico - continua Belletti -; stiamo parlando anche con altri. Con giocatori che prima mai sarebbero venuti a Cento; in questo momento stiamo sognando, se tutto va come potrebbe andare dopo il fine settimana potrebbero esserci delle novità».
Poi sarà caccia agli under, che saranno due e non tre vista la decisione della società di tesserare un senior in più con il pagamento della necessaria tassa. Uno degli under da inserire nel roster dovrà per forza essere un giocatore in grado di restare in campo parecchi minuti. Il mercato si chiuderà poi verso la fine di luglio, non prima, con gli americani che saranno una guardia e un’ala pivot. Senza fretta e senza ansia. Aspettando fino all’ultimo quello che proporrà il mercato.
Intanto cosa è accaduto a Mikk Jurktamm? Cosa c’è dietro al no dell’estone che così bene si era inserito nel gruppo? Tutto sembrava indirizzato verso la conferma del giocatore reputato funzionale alla squadra: non solo un tiratore ma anche difensore e rimbalzista, sempre utile, cresciuto nel finale del campionato con oltre 20’ a partita sul parquet. Alla base del no non ci sarebbero divergenze economiche rilevanti tra offerta e richiesta, ma la volontà del giocatore di prendersi una pausa con la pallacanestro e tornare in patria, non escludendo neppure un prematuro ritiro. —
Simone Gagliardi
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