Argentana, la ripartenza resta ancora difficile Mancano gli sponsor
Il presidente Bruschi prudente per la prossima stagione «Attendo chiarezza e poi decideremo come muoverci»
ARGENTA. Ieri sera, in videoconferenza, il Crer ha incontrato le società della regione, per parlare del nuovo campionato. Un momento, come al solito, molto importante. Ma in questo caso anche di più, per le situazioni molto particolari che si sono venute a creare in più di una società al seguito del Covid 19.
Chiaro che, con una prima serie di certezze (soprattutto legate alla formula dei campionati, al numero di retrocessioni, ai tempi di iscrizione)il lavoro si potrà impostare in modo più facile. Anche se, va detto, in questa stagione di facile ci sarà probabilmente molto poco. Nelle società ferraresi di Eccellenza ci sono situazioni diverse.
Se il Sant’Agostino ed il Masi auspicano campionati all’insegna della sostenibilità, da Copparo (come successe anche lo scorso anno) arrivano poche notizie, anche se ci si aspetta una partecipazione all’Eccellenza con squadra giovane.
Ad Argenta la situazione è perlomeno delicata. Il presidente Bruschi, come sempre, non si nasconde. E non nasconde le difficoltà: «Non è facile trovare una definizione accurata per la nostra situazione. Di primo acchito la definirei precaria, nel senso che quasi tutti i segnali certi che arrivano sono negativi. Sponsorizzazioni in giro non ce ne sono, o meglio: ce ne sono pochissime. Se è una situazione comprensibile, visto che ancora non c’è una ripresa economica, e quindi non ci sono aziende intenzionate a seguire con sponsorizzazioni sia la loro attività che l’attività sportiva in generale, in questo momento ci si rende conto quanto sia difficile mettere delle basi solide per costruire un anno sportivo».
sostegni
«Poi, è chiaro: magari fra tre mesi c’è una ripresa sensibile e tutti cercano uno spazio e quindi sponsorizzano, risolvendo tanti problemi - aggiunge Buschi -. Ma è altrettanto chiaro che non si può allestire un budget sperando che tra tre o quattro mesi arrivino dei sostegni. Per questo ci aspettiamo delle chiarezze dal Crer. Conoscere cifre e modalità per le iscrizioni, la tempistica, per noi sarà importantissimo, soprattutto per le valutazioni. Al momento non è che siamo fermi, anche se oggettivamente si potrebbe pensare che lo siamo, ma corriamo il rischio di essere addirittura indietro come tempistica. Ma se non abbiamo certezze non ci possiamo muovere. Adesso aspettiamo la riunione del Crer e poi decideremo come muoverci».
la squadra
«Ma non so se sia il caso di costruire una squadra giovanissima - sussurra il presidente granata - che rischia un campionato di retroguardia e poca soddisfazione, come rischiava di essere quella dello scorso anno. Ma molto dipende dai gironi, dalle retrocessioni... Da tutta una serie di situazioni che ancora non conosciamo. Quando avremo le certezze, partiremo. Consapevoli del ritardo rispetto ad altre situazioni, ma abbiamo necessità di chiarezza per stilare piani definiti». —
Alessandro Bassi
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