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Tokyo socchiude le porte Richardson forse esclusa

Covid e doping: Mboma e Masilinghi sono fuori  

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Escludere i tifosi dalle Olimpiadi di Tokyo al via tra tre settimane è ancora un'opzione. Lo ha comunicato Seiko Hashimoto, presidente del comitato organizzatore. Appena 10 giorni fa era stato deciso di consentire a un numero limitato di tifosi locali (fino a 10mila) di partecipare. Il possibile dietrofront è dettato dall'aumento di nuovi casi di Covid a Tokyo e dalla comparsa della temibile variante Delta in rapida diffusione. "Come sarà la situazione contagi non è ancora chiaro", ha detto Hashimoto. "Ma dal punto di vista di Tokyo 2020, includiamo anche l'opzione di non avere pubblico alle gare". Il comitato olimpico della Namibia ha annunciato che le atlete Christine Mboma e Beatrice Masilingi non potranno essere al via nei 400 metri ai Giochi di Tokyo a causa dei livelli di testosterone oltre la norma. Mboma ha corso il giro di pista in 48"54 lo scorso mercoledì in Polonia, record mondiale under 20 e settimo tempo all time nei 400. È stata anche la migliore prestazione stagionale. I 49"53 di Masilingi in un rassegna in Zambia lo scorso aprile rappresenta invece il terzo tempo più veloce del 2021. La velocista americana Richardson è risultata positiva alla marijuana durante le selezioni per le Olimpiadi di Tokyo, dalle quali potrebbe essere espulsa. Dopo le indiscrezioni dei media americani, la conferma è arrivata dalla stessa atleta, considerata la favorita per l'oro dei 100 dopo i tempi dei Trials Usa con i quali aveva staccato il biglietto per i Giochi. —

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