Verstappen in pole, flop Ferrari Hamilton rinnova con la Mercedes
L’olandese domina le qualifiche del Gran Premio d’Austria. Secondo è Bottas Il campione del mondo prolunga con la casa tedesca: resterà fino al 2023
Attilio Celeghini
austria. Max Verstappen senza rivali. L’olandese domina le qualifiche del Gran Premio di Austria, sullo stesso circuito in cui ha trionfato sette giorni fa e prenota un’altra domenica di gloria. Per il leader del Mondiale è la terza pole consecutiva dopo quelle conquistate in Francia e, appunto, Stiria, nonché la quarta di una stagione che lo sta vedendo grande protagonista. L’ennesimo avvertimento lanciato alla Mercedes, relegata in seconda fila con il quarto posto di Lewis Hamilton. Alle sue spalle, Valtteri Bottas. A completare il podio del sabato il sorprendente Lando Norris al volante della McLaren e l’altra Red Bull di Sergio Perez, rialzatosi al momento giusto dopo le difficoltà riscontrate nelle prove libere. Quanto alla Ferrari, è stata una qualifica amara con l’eliminazione di entrambe le monoposto nel Q2. Carlos Sainz, primo degli esclusi dal Q3, scatterà dall’undicesima casella, Charles Leclerc dalla dodicesima. Un risultato che però, stando alle dichiarazioni del monegasco, non era del tutto inatteso. Rosse che si preparano a una domenica da remuntada, sperando che la strategia delle gomme paghi. Dovrà invece gestire e respingere gli attacchi dei rivali Verstappen, capace di mettere tutti in fila con il tempo di 1:03.720: l’olandese ha preceduto di 48 millesimi Norris e di 270 millesimi Perez. Hamilton ha accusato un ritardo di 294 millesimi, Bottas di 329 millesimi. Sesto tempo per Pierre Gasly (AlphaTauri) davanti al compagno di squadra Yuki Tsunoda, completano la top ten Sebastian Vettel (Aston Martin), la Williams di George Russell e Lance Stroll (Aston Martin). Tredicesimo Daniel Ricciardo su McLaren davanti alla Alpine di un infuriato Fernando Alonso, costretto nel Q2, dopo essere stato ostacolato da Vettel che ora rischia la penalizzazione in griglia, ad abortire il suo ultimo tentativo. Quindi, le Alfa Romeo di Antonio Giovinazzi e Kimi Raikkonen. Un Verstappen ormai a suo agio nei panni di uomo da battere, eppure non soddisfatto. «Il mio secondo tentativo è stato piuttosto brutto, non sono molto contento», ha ammesso l’olandese. Raggiante il suo primo inseguitore, Norris: «Probabilmente è uno dei migliori giri che abbia mai fatto, ho provato delle belle sensazioni».
Mercedes costretta ancora a calarsi nel ruolo del cacciatore, ma Hamilton avrà un motivo in più per andare in cerca della rimonta vincente: c’è da festeggiare nel migliore dei modi il rinnovo di contratto fino al 2023. «Abbiamo fatto tanto insieme ma c’è ancora molto da fare. È difficile credere che siano passati quasi nove anni di lavoro con questo incredibile team e sono entusiasta che continueremo la nostra partnership».
Passando in casa Ferrari, domani in gara si capirà se la scelta di rinunciare alle supersoft per l’accesso alla lotta per la pole si rivelerà azzeccata. Leclerc ha ammesso che «ci aspettavamo di non accedere al Q3. Restare dietro la Williams, che aveva le gomme medie, però, era meno aspettato». —
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