La Niagara punta solo su giocatori Under 23 Zambelli lascia: «Ingiusto e manca la base»
Volley serie B. Ribaltone tecnico (Forte va in panchina) e di costruzione della rosa deciso ieri dalla società granata
la rivoluzione
Terremoto o rivoluzione non è ben chiaro, ma il concetto non cambia: alla 4 Torri si cambia. Quando sembrava che con l’ultima stagione si fosse centrata la giusta “mission” , squadra ferrarese fatta di esperienza ma anche gioventù, ora arriva un nuovo progetto. Molto ambizioso, speriamo non troppo ambizioso.
Lo ha abbozzato la società con un comunicato l’altra sera: “La Niagara 4 Torri si rimette nuovamente in gioco, un po’ per necessità ma anche e soprattutto per ribadire la sua identità. Un’identità che è sempre più focalizzata sul lavoro di qualità sui giovani, senza trascurare il discorso sociale da sempre nel suo dna. La serie B del prossimo anno sarà quindi una Under 23 guidata da Maurizio Forte, attuale allenatore della serie D ed in parte ideatore del progetto. Il presidente Bristot ha sciolto le riserve nell’ultimo consiglio direttivo sposando questo ambizioso progetto pluriennale ad ampio respiro. Purtroppo però seguire questa linea non si è rivelata una scelta indolore perché, in un’ottica di ulteriore ringiovanimento, ci sarebbe l’eventuale possibilità che l’arrivo in prima squadra di alcuni atleti Under, costringa a dover rinunciare ad altri atleti che, oltre ad aver dato tanto in questi ultimi anni, sono ferraresi cresciuti e maturati in questa società”.
Andrea Zambelli, allenatore della serie B nell’ultima stagione, ma da sempre anima della 4 Torri post fasti della serie A, anche come dirigente, lascia non solo la panchina ma anche la società in disaccordo con le scelte intraprese. A questo si aggiungono le forzate dimissioni di Ruggero Tosi, ora fiduciario Coni provinciale, ma anche l’addio a Valentina Marchini, la fisioterapista, anch’essa “solidale alla linea di mantenere inalterato il gruppo che ha chiuso così bene questa stagione” .
Zambelli, raggiunto telefonicamente, ha poi aggiunto: «Per prendere la strada che è stata scelta non abbiamo i numeri. Non abbiamo un settore giovanile con così tanti ragazzi per una base solida e non abbiamo così tanti atleti pronti per la serie B: rinunciando a Grazzi, Morelli, Smanio e Schincaglia si aprono pesanti buchi nella rosa. Non ci sono nostri giovani che possono coprirli. Torniamo dunque a prendere giocatori da fuori città? Avremo davvero le risorse per gestirli? Il progetto in sé può avere la sua validità ed era già in corso: questa accelerazione invece parte dall’alto con tempi e modi sbagliati. E poi mandare via ragazzi ferraresi che finora hanno fatto la squadra costando niente, solo perché hanno più di 23 anni, non mi pare proprio giusto».
Il presidente Massimiliano Bristot, sempre nel comunicato, ha commentato così: «Purtroppo a nulla sono valsi i tentativi che abbiamo fatto per convincere Zambelli a condividere e coordinare questa nuova progettualità ritenendola non di rottura ma finalizzata ad una crescita che consenta alla 4 Torri di guardare al futuro con ottimismo pur in un momento difficile sia dal punto di vista economico che del reclutamento di giovani. E quest’ultimo è un problema a livello nazionale». Con Bristot presidente, Matteo Bernard sarà il nuovo direttore sportivo e mente anche lui di questo nuovo progetto, con Forte promosso allenatore della prima squadra, che dovrebbe però condividere quasi tutta la rosa con la futura squadra Under 19. —
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