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Formula 1, morto Reutemann pilota Ferrari per tre stagioni

Formula 1, morto Reutemann pilota Ferrari per tre stagioni

AVEVA 79 ANNI: HA VINTO DODICI GRAN PREMI 

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BUENOS AIRES. Lutto nel mondo della Formula 1. All'età di 79 anni è morto l'ex ferrarista Carlos Reutemann, uno dei piloti più significativi della Formula 1 negli anni '70 e '80, stabilendo diversi record all'epoca prima di intraprendere la carriera politica. A comunicare il decesso la figlia Cora in un post sul proprio profilo Twitter.

Argentino di Santa Fe, Reutemann conquistò 12 Gran premi e sei pole position. Nel 1981, alla guida della Williams, si classificò secondo nel Campionato del mondo piloti per un punto, essendo stato superato nell'ultimo Gp della stagione, a Las Vegas, da Nelson Piquet. Reutemann finì anche terzo assoluto tre volte per tre squadre diverse, nel 1975 con la Brabham, nel 1978 con la Ferrari (al termine dell'ultima delle sue tre stagioni in Rosso) e nel 1980 con la Williams.

Ad oggi è l'ultimo pilota argentino ad aver vinto un Gp. «Papà se ne è andato in pace e dignità dopo aver combattuto come un campione con un cuore forte e nobile che lo ha accompagnato fino alla fine. Sono orgogliosa del padre che ho avuto. So che mi accompagnerà ogni giorno della mia vita fino a quando non ci incontreremo di nuovo nella casa del Signore», ha scritto la figlia Cora.

Reutemann conosceva bene la Ferrari perché la madre era italiana e i parenti gli avevano raccontato le gesta del più forte dei piloti argentini, Juan Manuel Fangio, che con il Cavallino Rampante aveva vinto il Mondiale del 1956. Nel 1976 – si legge nel ricordo della Ferrari – dopo il terribile incidente di Niki Lauda al Nürburgring, la Scuderia chiamò Reutemann in sostituzione dell'austriaco a partire da Monza, anche se in definitiva Carlos si ritrovò a fare da compagno a Niki, dato il suo recupero a tempo di record. Al Gp d'Italia la Scuderia corse così con tre vetture per la prima volta dal 1972, e quella di Carlos portava un inedito numero 35 sulla carrozzeria. Nel 1977, con la 312 T2 seppe imporsi in Brasile, alla terza gara in Ferrari, e aiutò la Scuderia a vincere il quinto titolo Costruttori.

«È così triste sentire la perdita di uno dei miei eroi, Carlos Reutemann. Era un grande campione della F1, un vero gentiluomo e un vero amico. Tutti i miei pensieri sono con la sua famiglia», ha scritto su Twitter Jean Todt, presidente della Federazione internazionale automobilismo. —



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