Il micidiale Mont Ventoux è del belga Wout van Aert
parigi. Un trionfo da campione. Il fenomeno belga Wout van Aert ha conquistato due volte lo scoraggiante ed estenuante Mont Ventoux vincendo per distacco la prestigiosa 11esima tappa del Tour de France, la Sorgues-Malaucene di 198. 9 km. Lo sloveno Tadej Pogacar dell’Uae Team Emirates difende invece la maglia gialla di leader della generale. Il portacolori del Team Jumbo Visma, tre volte campione del Mondo di ciclocross, è stato bravo ad infilarsi nella fuga che si è formata nelle prime fasi della tappa disputata nel sud della Francia, caratterizzata da una doppia salita senza precedenti dell’iconica montagna conosciuta come il “Gigante della Provenza”. A 26 anni, Van Aert si conferma un campione completo, può vincere allo sprint, in salita e a cronometro, non a caso questa è la sua quarta vittoria in carriera alla Grand Boucle.
Partito per lavorare a sostegno del leader del Team Jumbo-Visma Primoz Roglic e non per fare classifica, dopo il ritiro dello slovano ha avuto via libera per andare a caccia di tappe. Così oggi van Aert ha confermato tutta la sua classe attaccando in solitaria durante la seconda salita del Ventoux, a circa 11 chilometri dalla vetta, creando subito un distacco importante con i compagni di fuga. Quindi il belga ha mantenuto intatto il suo vantaggio nella lunga discesa verso il traguardo, arrivando a braccia alzata tra le lacrime. Van Aert ha preceduto per distacco l’olandese Bauke Mollema e il francese Kenny Elissonde Kenny entrambi della Trek Segafredo, staccati di 1.14. Quindi il gruppetto della maglia gialla Pogacar staccato di 1.37. Primo degli italiani Mattia Cattaneo, 16°. Nella classifica generale, Pogacar precede ora di 5.18 Uran, di 5.32 Vingegaard e di 5.33 Carapaz. Domani è in programma la 12esima tappa, da Saint-Paul-Trois a Chateaux-Nimes di 159.4 km ancora terreno di caccia per i velocisti.
L’ordine di arrivo:
1. Wout van Aert (Bel, Jumbo-Visma) in 5h17’43”; 2 Kenny Elissonde (Fra, Trek-Segafredo) a 1’14”; 3 Bauke Mollema (Ned, Trek-Segafredo) s. t.; 4 Tadej Pogacar (Slo) a 1’38” 5. Rigoberto Uran (Col) s.t.; 6 Richard Carapaz (Ecu) s.t.; 7 Jonas Vingegaard (Den) s.t.; 8. Alexey Lutsenko (Kaz) a 1’56”; 9 Wilco Keldermann (Ned) s. t.; 10 Enric Mas (Esp) a 3’02”; 15 Ben O’Connor (Aus) a 5’35”. —
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