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La C è mantenuta Adesso in casa Spal c’è pure un’Accademia che va valorizzata

Alessio Duatti
La C è mantenuta Adesso in casa Spal c’è pure un’Accademia che va valorizzata

Il team femminile si è salvato e la base sta crescendo Crivellaro: «Tante giovani hanno esordito in prima squadra»

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ferrara. Nel futuro della Spal sarà sicuramente importante capire anche gli investimenti che saranno fatti verso il settore femminile. Una parte della vita agonistica societaria che da alcuni anni sta riscuotendo parecchio interesse e che andrà assolutamente preservata e non di certo dispersa.

La stagione del settore rosa è stata soddisfacente per Massimo Crivellaro, che oltre ad essere responsabile tecnico del movimento biancazzurro ha ricoperto anche il ruolo da allenatore di Accademia Spal femminile per una grossa fetta dell’ultima stagione.

la salita

«Al netto delle difficoltà vissute nella prima, parte caratterizzata da uno stop pressoché totale delle attività, il miglioramento della situazione sanitaria degli ultimi mesi ci ha permesso di tornare sui campi - spiega Crivellaro -; non solo con la prima squadra ma anche con le nostre atlete più piccole. Oltre al team che ha militato nel campionato serie C, infatti, tutte le annate del nostro settore giovanile femminile hanno ripreso gli allenamenti di gruppo, disputando anche incontri amichevoli e test match».

L’entusiasmo delle giovani biancazzurre alla regolare ripresa delle attività è uno dei principali motivi di soddisfazione del dirigente.

«Rispetto alle giocatrici tesserate ad inizio anno – spiega il tecnico – sono state pochissime quelle che non hanno concluso la stagione. Temevo che lo stop forzato di quest’inverno potesse spegnere la passione nelle più giovani, invece non è stato così: non vedevano l’ora di poter tornare a divertirsi insieme sul campo e sono felice che, grazie gli sforzi della società e di tutto lo staff, sia stato possibile farlo».

obiettivo

Accademia Spal, al secondo anno nella terza categoria nazionale, ha centrato l’obiettivo della salvezza con due turni di anticipo. «Purtroppo l’emergenza sanitaria ha fatto sì che alcune calciatrici siano state costrette ad abbandonare il progetto, poiché non residenti più a Ferrara. Per fronteggiare questa situazione sono state aggregate in prima squadra ben otto calciatrici della formazione Under 19 e il loro entusiasmo ha dato nuova linfa al gruppo, che si è da subito compattato per raggiungere l’obiettivo stagionale».

E ancora sul grande affiatamento delle biancazzurre, probabilmente l’arma in più per determinare la seconda fondamentale parte della stagione. «Nel girone di ritorno – continua Crivellaro – la squadra non è stata particolarmente fortunata e in più di un’occasione ha raccolto meno di quanto meritava. Il gruppo, tuttavia, ha sempre dato prova di grande determinazione, anche contro formazioni decisamente più blasonate, e i risultati positivi delle ultime giornate hanno ripagato le ragazze per i tanti sacrifici fatti».

inserimento

Chiusura con il sorriso per l’inserimento in prima squadra di numerose ragazze del vivaio femminile spallino. Sicuramente una delle note più liete dell’ultima stagione sportiva. «Oltre alle già citate ragazze della squadra U19 – conclude il responsabile – sono state aggregate al gruppo di Accademia Spal anche otto calciatrici U17 e più di una ha esordito con successo nel campionato di C».

«Questo testimonia il consolidamento del percorso tecnico intrapreso e la crescita dell’intero movimento femminile biancazzurro, due elementi che fanno sicuramente guardare con ottimismo al futuro». —

Alessio Duatti

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