Spalletti e Juric al primo giorno di scuola Milan–Giroud: ci siamo
roma. La Serie A scalda i motori. Tra nuovi allenatori e movimenti di calciomercato. Luciano Spalletti si presenta a Napoli, Ivan Juric a Torino e Alessio Dionisi a Sassuolo. L’Inter e il Milan si radunano, con i rossoneri pronti ad abbracciare il nuovo attaccante.
«Qui trovo una squadra forte sono curioso di entrarci dentro per capire se riesce a vedere fino in fondo quanto ne è consapevole. Se si è forti senza esserne consapevoli – dice Spalletti nel suo primo giorno napoletano – non si completa un percorso. Da quando mi hanno detto che sarei stato l’allenatore del Napoli non ho mai levato gli occhi di dosso a questa squadra». Il tecnico ha parlato anche del rinnovo di Lorenzo Insigne, ancora avvolto da molti punti interrogativi. «Ci ho parlato per telefono e gli ho detto che mi farebbe piacere fare questo percorso con lui al mio fianco. Nel calcio ci sono anche altre questioni e altre situazioni, le valuteremo insieme».
Da un “primo giorno” a un altro. Quello di Ivan Juric sulla panchina del Torino. «Con la società granata c’era la sensazione di capirsi e avere idee simili. La rosa migliorerà, Vagnati (responsabile dell’area tecnica, nda) cercherà giocatori per lavorare al meglio». Juric ha parlato anche del futuro del “Gallo” Belotti, che ha un contratto in scadenza nel 2022: «Per me è un top player. Sceglierà lui cosa fare».
A proposito di decisioni, quella del Sassuolo è chiarissima: Alessio Dionisi è il nuovo allenatore. «Ci siamo incontrati, innamorati e poi sposati. Con la Samp c’è stato un innamoramento– spiega in sede di presentazione l’ex allenatore dell’Empoli –, degli avvicinamenti ma anche dei mezzi ripensamenti. Se il Sassuolo ha scelto me è grazie al percorso che ho fatto e che è partito dalla D. Devo quindi dire grazie all’Empoli, all’Imolese e al Venezia».
Non ha bisogno di presentarsi, invece, Stefano Pioli, che ritrova il suo Milan 45 giorni dopo aver conquistato la qualificazione in Champions e il secondo posto in classifica. «Dobbiamo essere ambiziosi – dice il mister rossonero – siamo il Milan. Dobbiamo avere un fuoco dentro. Vogliamo essere la sorpresa anche in Europa». E mentre lo Spezia ufficializza Thiago Motta in panchina, il Milan si muove sul mercato. Ufficiale Sandro Tonali, acquistato a titolo definitivo dal Brescia: ha firmato un contratto fino al 2026. Prolungamento fino al 2025 per Calabria. Tutto pronto per l’arrivo a Milanello di Giroud. Si tratta per definire l’affare nelle prossime ore. Il Milan dovrebbe corrispondere al Chelsea una cifra di poco inferiore ai 2 milioni di euro. Giroud ha 34 anni: 11 gol in 31 partite nell’ultima stagione.
Il Marsiglia ha trovato l’intesa con la Roma – che per la porta ha scelto Rui Patricio – per il prestito di Pau Lopez per la stagione 2021/2022, il tutto con opzione per il trasferimento a titolo definitivo.
Restando sui portieri, Guglielmo Vicario passa dal Cagliari all’Empoli. Rinforzo a parametro zero per la Lazio. Sarri si prepara ad accogliere Hysaj: il terzino che ha terminato il suo contratto con il Napoli ha sostenuto le visite mediche con i biancocelesti, che a breve riabbracceranno Felipe Anderson. Il Verona punta sul giovane Martin Hongla (’98), in arrivo in prestito con obbligo di riscatto dall’Anversa. Il giorno dopo la cessione ufficiale di Achraf Hakimi al Psg, l’Inter pensa a come sostituire l’esterno marocchino. Tra i preferiti per la fascia destra c’è Hector Bellerin, per cui l’Arsenal ha però aperto soltanto al prestito con obbligo di riscatto e non al diritto. La Juve lavora al colpo Locatelli dal Sassuolo: trattativa in fase embrionale. E Ronaldo? Può andare al Paris Saint-Germain, l’unico club con cui ci sono stati dei contatti, anche se non molto approfonditi. In caso di mancato trasferimento ai francesi, CR7 può restare alla Juventus fino alla scadenza del suo contratto nel 2022. —
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