Doppio colpo dell’ambiziosa Centese Ingaggiati due big: Hoxha e Roccati
L’esperto centrocampista albanese è un leader: «Ovunque ho lasciato un segno, voglio farlo pure qui» L’eclettico difensore copparese ha due obiettivi: «Cerco un’affermazione di squadra e personale»
cento. Si apre subito con un doppio bel colpo, il calciomercato della Centese Calcio che parte agguerrita, decisa e motivata ad affrontare la vicina stagione del campionato di Promozione.
A vestire i colori della squadra saranno infatti l’albanese Altin Hoxha, giocatore esperto e con un brillante curriculum che vanta anche il professionismo e la maglia della propria Nazionale, ed il copparese Marco Roccati, altro già ottimo conoscitore della categoria e che ha militato anche in serie D.
Centrocampista il primo, difensore centrale o terzino l’altro, si rafforza così la spina dorsale della Centese, decisa ad aggredire il campionato e puntare in alto con queste due pedine che vanno ad aggiungersi all’ossatura base che tanto ha ben figurato prima della sosta forzata per l’emergenza Covid.
Hoxha, classe 1990, nato in Albania, è una pedina di primissimo livello, centrocampista dai piedi raffinati, di poche parole ma tanta grinta da far esplodere in campo: vanta esperienze in Europa League con il Teuta di Durazzo, presenze nella Nazionale albanese Under 21 e ben 120 partite in Superliga, (serie A dell’Albania), e la vittoria del locale campionato di serie B.
«Avevo l’ambizione di provare di giocare anche all’estero e qualche anno fa sono arrivato in Italia – dice Hoxha -. Adesso ho firmato con la Centese perché mi piace il suo progetto di ulteriore crescita. Conosco le ambizioni della Centese e anch’io ho tanta voglia di scendere in campo e tornare a vincere. In ogni squadra dove sono stato ho lasciato un segno e anche qui vorrei riuscirci, insieme alla squadra, ai compagni, ed aiutando i più giovani con la mia esperienza».
Difensore 22enne, Marco Roccati arriva appunto da Copparo, con tanta voglia di mettersi in luce ed un bagaglio di esperienza già ampio: dopo aver vinto nel settore giovanile un campionato nazionale e la Coppa di categoria, entrambe nell’Under 15, è arrivato alla serie D con l’Adriese, ed ha poi militato anche nella Portuense.
«Conosco bene dinamiche e ritmo del campionato Promozione – dice Roccati –, da tempo guardavo la Centese e ho accettato la proposta appena la società mi ha descritto il suo obiettivo di crescere. Volevo rimettermi in gioco. Mi è piaciuto l’ambiente, conosco i giocatori ed è una bella piazza sia per un’affermazione personale, sia - naturalmente - per ottenere buoni risultati a livello di team». —
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