Dieci giocatori tra i primi cento Volandri svela qual è il segreto
Sinner, Sonego, Fognini, Seppi e tanti altri ottimi atleti «Decisiva la collaborazione tra allenatori e Federtennis»
Dietro al grande exploit di Matteo Berrettini c'è una valanga azzurra che permette di avere 10 giocatori tra i primi 100 al mondo. Il merito di questo successo è senz'altro del direttore tecnico Filippo Volandri ora capitano di Coppa Davis che ha creduto nella sinergia tra coach e Federtennis «Dopo aver smesso di giocare ho pensato che trovare una sinergia tra chi allenava i giocatori professionisti e la Federtennis era la scelta giusta per migliorare il giocatore - spiega Volandri - abbiamo organizzato grazie al centro tecnico di Tirrenia e al settore tecnico, stage mirati con i nostri maestri, i giocatori e i coach del giocatore. L'atleta continuava ad allenarsi nella sua città o dove voleva ma facevamo dei feedback sia a Tirrenia che a casa sua per capire dove potevamo migliorare. E' risultata la scelta giusta perchè i vari tecnici hanno aderito al sistema e i nostri maestri sono riusciti a supportare il grande lavoro che devono sostenere per accompagnare nei vari tornei i giocatori». La classifica Atp parla chiaro perchè sono 10 gli azzurri presenti nella top 100, Matteo Berrettini che è stabilmente tra i primi 10 al mondo. Il sempre "estroso" Fabio Fognini che ha fatto da apri pista con la vittoria di Montecarlo. Jannik Sinner che non è in una fase eccezionale, infatti ha dato forfait per il torneo olimpico a vantaggio di chi invece è davvero euforico per la maturità ma soprattutto per l'opportunità di difendere l'Italia a Tokio. Lorenzo Sonego, il polipo, è sempre pronto ad essere protagonista con la semifinale agli Internazionali d'Italia e gli ottavi a Wimbledon. Stefano Travaglia e Salvatore Caruso che sono sempre dentro i 100 e sono brutte gatte da pelare per gli avversari. Gianluca Mager che conquista tanti punti nei challenger ma adesso arriva in fondo anche agli Atp, Marco Cecchinato il Ceck che è stato il primo a far sognare tutti con la sua semifinale al Roland Garros (superando nei quarti Nole Djokovic). Infine l'esperto Andreas Seppi che anche a Wimbledon ha superato il primo turno, e perché no il nostro Paolino Lorenzi che oltre a giocare commenta i tornei per Sky. Nel 1976 la Coppa Davis arrivò grazie ai quattro moschettieri Panatta, Bertolucci, Barazzutti e Zugarelli e in semifinale si vinse proprio in Inghilterra per conquistare l'insalatiera in Cile. Ora il team è pronto, e speriamo anche Matteo. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google