Il centese Ajouatsa in trionfo È diventato campione del mondo
cento. A Edolo, nella cornice della Valcamonica, si è scritta una nuova pagina che rimarrà nella storia degli sport da combattimento.
L’Ares Team, con il patrocinio della regione Lombardia, ha organizzato magistralmente la prima edizione di “Anthares Fight Night” evento di livello che ha visto brillare l’atleta di punta del maestro Alfonso De Vito: ovvero il centese Alex Ajouatsa che ha battuto meritatamente il francese Whaib Jamal conquistando così il titolo mondiale di muay thai.
Il campione centese, che si allena nella palestra Kombat Sports Italia a Pieve di Cento, è riuscito ad avere la meglio sull’ostico avversario francese al termine di un match intensissimo.
Ajouatsa, dopo aver fatto un ingresso spettacolare, ha preso sempre l’iniziativa portando l’avversario agli angoli per riuscire a rompere le distanze e penetrarne la guardia.
“Black Lion” Ajouatsa ha mantenuto un alto ritmo fino al terzo round sferrando colpi potentissimi di pugni, gomiti, calci e ginocchia: sfoderando il vasto repertorio di tecniche che l’arte thailandese concede, facendo esultare un pubblico da stadio munito di trombe e striscioni che era lì appositamente per lui. Negli ultimi due round, “Black Lion” ha spinto l’acceleratore al massimo piazzando alcune serie di colpi di gomito e di ginocchio che hanno messo in difficoltà il francese.
Il verdetto della giuria è stato unanime nell’assegnare con grande merito la cintura del titolo mondiale Iska cat. 67 kg al portacolori centese. Alex è stato premiato dal sindaco di Edolo e durante la premiazione, a complimentarsi con Alex ed il maestro Alfonso De Vito, sono stati il presidende di Fight1, la federazione leader in italia per gli sport da combatimento, Carlo di Blasi e il presidente Iska per l’italia Francesco Migliaccio. —
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
