Tacopina pensa alle Academy Usa, a gare negli States e alle Legends
ferrara. I tifosi magari sono più preoccupati di sapere quanto verrà investito sul mercato, quando e come verrà completata la squadra a disposizione di mister Clotet, ma sembra proprio che debbano armarsi di pazienza e attendere l’ufficialità del passaggio societario previsto in agosto.
Nel frattempo l’esuberante entusiasmo di Joe Tacopina, nuovo/futuro proprietario biancazzurro, viaggia a 360 gradi ed esplora nuovi territori per la valorizzazione del marchio Spal targato Usa.
il vivaio
Posto che in queste ore l’avvocato newyorkese è impegnato con la firma (digitale, essendo oltre Oceano) del preliminare d’accordo per l’acquisizione della società, in prospettiva Tacopina pensa a tre strade per reclamizzare e sviluppare il progetto Spal.
Intanto, la creazione delle cosiddette Academy. Un qualcosa che possa essere una sorta di settore giovanile - o di camp targati Spal - biancazzurro negli States. Non solo a New York e dintorni, ma con una crescita che si espanda un po’ in tutti gli Usa, in modo da creare un vasto bacino cui poter attingere, dove individuare ed eventualmente pescare nuovi talenti.
il tour
Tacopina poi studia la possibilità di portare la Spal negli Stati Uniti per una serie di amichevoli. Un discorso da impostare per la prossima stagione, magari nel corso della preparazione estiva, un po’ come hanno già fatto tante big in questi anni.
capello in panchina
Infine, la creazione di una squadra Vecchie Glorie (come c’era una volta), che adesso verrebbe ribattezzata Spal Legends, all’americana ovviamente, da portare in giro per l’Europa e l’America e diretta in panchina da Fabio Capello. —
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