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Il Kleb ha ingaggiato DeMario Mayfield «Voglio portare vittorie e divertimento»

Lorenzo Montanari
Il Kleb ha ingaggiato DeMario Mayfield «Voglio portare vittorie e divertimento»

Basket Serie A2. La società biancazzurra ha chiuso il proprio mercato col botto, aggiudicandosi l’ala/guardia 

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il colpo

Il mercato del Kleb chiude col botto: al termine di una trattativa condotta alla perfezione dal management biancazzurro, è arrivata la firma tanto attesa di DeMario Mayfield, americano con passaporto iracheno reduce da un’ottima stagione in Olanda, con la canotta dell’Heroes Den Bosch, chiusa con 14.5 punti e 6.4 rimbalzi di media a partita, guadagnandosi anche la nomina nell’All Defensive Team della Lega. Il neo biancazzurro, ala/guardia classe 1991 di 196 centimetri, ha giocato pure in Eurocup.

La carriera

Non c’è solo l’Olanda nella carriera di Mayfield. Il suo primo contratto professionistico arriva nel 2015 in Iraq (33.2 punti, 9.4 rimbalzi e 6.4 assist di media a partita nelle file dell’Al Nift).

Nella stagione successiva si trasferisce in Arabia Saudita all’Uhud Medina, per poi tornare nella stagione successiva all’Al Nift dove si laurea Campione d’Iraq, venendo nominato Player of the Year. Ottiene la cittadinanza irachena e, dopo un’esperienza in Kosovo con il Sigal Pristina e un’altra stagione in Iraq ancora con l’Al Nift, Mayfield sbarca nella scorsa stagione nel campionato olandese all’Heroes Den Bosch.

Dicono di lui

Giocatore di esperienza, duttile e offensivamente versatile, può attaccare il ferro e sa essere decisivo e mortifero da oltre l’arco dei tre punti, mentre la nomina All Defensive Team della Lega Olandese racconta di un giocatore che sa essere decisivo anche in difesa, riuscendo a confrontarsi anche con avversari di stazza diversa dalla propria, avversari più leggeri e veloci nel ruolo di guardia e giocatori più poderosi e potenti nel ruolo di ala.

Le prime parole

«Le mie prime emozioni? Ho ringraziato Dio – dice Mayfield -, questo è un altro passo nella giusta direzione per me e la mia famiglia. Dopo aver parlato con il mio agente e il mio management, pensiamo che il Kleb sia un’ottima soluzione. Quello che porterò ogni giorno alla squadra sarà tenacia, leadership e volontà di vincere».

Ecco, vincere è la parola più ricorrente nella primissima chiacchierata con il neo biancazzurro: «Posso influenzare il gioco in molti modi diversi: difesa, creazione per i compagni di squadra e non solo. Obiettivi personali? Basta vincere».

A stretto giro di posta Mayfield e coach Spiro Leka si conosceranno telefonicamente, il neo biancazzurro segue i campionati italiani e fuori dal parquet si descrive così: «Sono un marito/padre (è sposato con Jasmine e ha due figli; ndr). Hobby? Commerciante giornaliero nel mercato azionario, pesca e videogiochi. Ai miei nuovi tifosi dico che voglio portare entusiasmo, vittorie e divertimento a Ferrara».

Parla D’Auria

«Da un po’ di tempo DeMario era sulla nostra lista – dice il massimo dirigente biancazzurro -. È un giocatore che, fino alla trattativa con noi, non valutava i mercati di seconda divisione. Siamo contentissimi perché è il profilo che cercavamo: un giocatore che può coprire tutti i ruoli degli esterni e in Olanda ha giocato pure qualche minuto da ala forte. Siamo felici di accoglierlo nella nostra famiglia, non vediamo l’ora che arrivi».

Il coach

Gongola, Spiro Leka: «DeMario ha tutte le caratteristiche che cercavamo nel giocatore per chiudere il puzzle: Mayfield è intenso, atletico, può ricoprire più ruoli, segna, passa bene il pallone, prende i rimbalzi, fa tutto con tanta energia, identikit giusto per le caratteristiche degli altri giocatori. Siamo contenti, è stata una trattativa lampo, sono contento per come è andata la trattativa e perché a metà luglio possiamo già iniziare la programmazione pre-stagionale. Grande lavoro del terzetto Nando Maione-Francesco D’Auria-Marco Carretto, pensiamo di aver fatto il massimo per le nostre possibilità. Convinti che questa squadra ci potrà dare diverse soddisfazioni, ci vorrà pazienza, per vedere che tipo di gruppo si formerà e quanto saremo capaci di sacrificarci. Ora spetta a noi trasformarci in una squadra vera. Mayfield è molto motivato, il nostro obiettivo è avvicinarsi ai primi». —

Lorenzo Montanari

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