Casumaro avanti nel segno della continuità
Pochi affari ma mirati. Il d.s. Sfargeri: «Abbiamo voluto preservare un ottimo gruppo». Vinci-Ruggiano “catena” super
Casumaro. Quella rossoblù è stata probabilmente una delle società più tempestive nei movimenti per la campagna di rafforzamento. A dire la verità, non tante operazioni ma assolutamente di peso. Il direttore sportivo Marcello Sfargeri spiega molto chiaramente le ragioni delle scelte: «Lo scorso anno avevamo preso diversi giocatori nuovi, e di buon livello, oltre a un nuovo tecnico. Stavamo lavorando in modo molto positivo, poi i campionati sono stati bloccati. La nostra scelta è stata quella di mantenere il gruppo, per quanto possibile. Abbiamo visto che i ragazzi sono belle persone oltre che buoni giocatori, e l'obiettivo era proprio confermare il gruppo. Anche sulla base del fuoriquota in meno da schierare. In linea di massima ci siamo riusciti, ed anche abbastanza in fretta. Ed allora siamo partiti da lì per cercare quei nomi che ci facessero la differenza».
Potenzialmente, una catena di sinistra ai limiti del lussuoso... «Vinci è uno di quei giocatori duttili, esperti e capaci di dare la spinta in diversi ruoli. Lo conosciamo tutti. E Ruggiano, che Panzetti ha già avuto, è un altro elemento dello stesso valore, che ti permette di variare la situazione tattica anche durante la partita. È stato un nostro obiettivo anche in passato. Poi, dato che ha recuperato dall'infortunio e comunque tornerà a studiare a Ferrara (il ragazzo è veneto; ndr), puntiamo sul recupero di Battistella, che ha tecnica e capacità di buon livello, caratteristiche che saranno preziose a recupero effettivo».
Un Casumaro che, con Evali e Ciarlantini oltre a Vinci e Ruggiano si prospetta offensivo? «Un Casumaro equilibrato, che sappia proporsi in modo diverso a seconda delle circostanze».
Altri movimenti? «Ci sarebbe Zinni, che deve recuperare da un infortunio. Vedremo come sarà il recupero».
Partenze? «Finora solo Bicaku. Ha trovato un lavoro nel modenese, e non avrebbe potuto conciliare la trasferta con la nostra attività. Ed allora è andato a giocare in Seconda Categoria a San Martino in Spino ». —
Alessandro Bassi
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