Europei under 20, due bronzi
Simonelli nel 110 ostacoli e Guglielmi nei 200 sul podio. Sale così a quattro medaglie il bilancio degli Azzurri a Tallin
TALLIN. Altre due medaglie azzurre agli Europei under 20 di Tallinn, entrambe di bronzo. Nei 110 ostacoli Lorenzo Simonelli si prende il terzo posto e firma l’ottimo crono di 13.34 (+0,2), ad appena quattro centesimi dal record nazionale di categoria con le barriere da un metro di altezza. In una gara di livello eccellente, domina il fuoriclasse francese Sasha Zhoya in 13.05 (vicino al primato mondiale juniores di 12.99) davanti all’olandese Matthew Sophia, 13.26. Poi c’è il 19enne romano dell’Esercito, già proiettato sugli ostacoli dei “grandi” da 106 centimetri dopo la migliore prestazione italiana under 20 stabilita con 13.79 in giugno agli Assoluti di Rovereto. Esulta anche il velocista Federico Guglielmi, terzo nei 200 metri in 20.98 (+0,7) e per la prima volta sotto i 21”. Dall’ottava corsia rimonta nel finale superando l’israeliano Blessing Afrifa (21.01), alle spalle del britannico Derek Kinlock (20.72) e del ceco Eduard Kubelik (20.82). Dopo l’oro di due anni fa al Festival olimpico della gioventù europea, si conferma sul podio internazionale il 19enne veneziano, classe 2002 e portacolori dell’Atletica Biotekna. Nel martello è sesta Rachele Mori con 61,33, meno brillante in confronto al 63,51 ottenuto ieri. Settimo nell’alto il 16enne Mattia Furlani con 2,15 alla seconda prova, prima di tre errori alla quota di 2,17 con cui avrebbe aggiunto un centimetro al proprio limite. Decimo posto nei 3,000 siepi per Katja Pattis (10.33.22), soltanto un secondo in più rispetto al personale siglato in batteria, e nel peso dell’allieva Anna Musci con 13,99, quindi undicesimo Giovanni Frattini con 67,17 nel giavellotto e sui 3.000 finisce tredicesima Silvia Gradizzi in 9.41.26, a sua volta mancando di poco il suo fresco primato. Nel decathlon, dopo cinque prove, tredicesimo Alessandro Sion con 3.621 punti (e il personale nei 400 in 51.77). Vanno in finale nei 400 ostacoli Angelica Ghergo, scesa a 58.67, e il triplista Federico Bruno che allunga a 15,35 (-0,5). Sale così a quattro medaglie il bilancio dell’Italia nella capitale estone. —
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