Confente si aggiunge alla lista con Lanni, Martinez, Sarr e Seculin
Mercato. Per il ruolo di vice di Thiam sono ben cinque i portieri in lizza
il guardiano
Avanti un altro, c’è posto. Si allunga la lista dei papabili al ruolo di secondo portiere della Spal, come vice di Demba Thiam. Ieri infatti si è aggiunto un nome nuovo in aggiunta ai quattro già usciti nei giorni precedenti. Tutti i pretendenti presentano pro e contro, anche a livello di fattibilità dell’operazione.
piste catanesi
Ieri, dicevamo, è uscita l’ipotesi che reca il nome di Alessandro Confente, classe 1998, veronese di Soave, cresciuto nela Sambonifacese e poi ll Chievo che ne ha sempre mantenuto la proprietà (contratto fino al 2023) prestandolo successivamente a Reggina, Siena e Catania, club con i quali è paradossalmente andando in calando a livello di presenze (sempre in C): 31, 27 e 19. L’ultima esperienza è stata quella siciliana, dove si è alternato tra i pali con quel Miguel Angel Martinez, classe 1995, spagnolo, cresciuto nel Real Madrid e poi approdato al Messina e quindi per quattro annate al Catania con cui ha raccolto 0, 1, 1 e 18 (più 3 di play off) presenze.
Martinez è svincolato, Confente si libera dal Chievo se verrà confermata la non iscrizione dei veronesi. Insomma, due giocatori senza vincoli e che nell’ultimo campionato erano compagni di squadra. O uno o l’altro.
gli altri
O nessuno dei due se dovesse spuntarla uno degli altri candidati. Due sono a loro volta svincolati. Uno è l’esperto Seculin, pure lui ex Chievo. Va detto che lo cerca con insistenza il Padova, però i tifosi biancoscudati hanno reagito male alla notizia, non si sa bene per quale motivo. Il d.s. Sogliano comunque ci sta lavorando.
L’altro portiere svincolato è l’altrettanto navigato Lanni, ex Ascoli e Novara, per il quale non ci sarebbero difficoltà di sorta, e che offre ampie garanzie avendo fatto per anni la serie B. Alla fine sarà una questione di scelte, la Spal deve decidere su chi andare.
Ha anche il discorso aperto con il Bologna per il 24enne senegalese Sarr, ma oltre alle valutazioni spalline bisognerà vedere se il Bologna vorrà tenerlo come “terzo” o mandarlo in prestito ma con la garanzia che giochi, cosa che alla Spal ovviamente non avrebbe. —
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