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Mancini, chiedimi se sono felice «Resteremo nei libri di storia»

Mancini, chiedimi se sono felice «Resteremo nei libri di storia»

Il Ct esalta i suoi ragazzi e intanto Vialli va in pellegrinaggio 

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il caso

Un’impresa destinata a restare nella storia. «Siamo tutti molto felici perché abbiamo creato qualcosa di straordinario. L’Italia resterà nei libri di storia. Tanto di cappello ai miei giocatori». Il ct della nazionale Roberto Mancini in una intervista a Sport1.de torna a parlare del trionfo a Euro 2020. «Mi sento bene da campione europeo, è una bella sensazione e sono assolutamente felice, in particolare per tutti gli italiani che vivono in Italia e nel mondo – ha aggiunto il selezionatore azzurro – Abbiamo festeggiato, ma è successo tutto molto velocemente. Mi è passato tutto davanti come in un film. Non avevamo preparato niente, ma siamo stati accolti da così tante persone per le strade di Roma... è stato semplicemente bellissimo, un momento straordinario che dura ancora adesso. E tutto questo appartiene ai miei ragazzi, avevano ragione a volerlo vivere. Se sono un “animale” da festa? No, non sono un festaiolo, non lo sono mai stato. Ma è stato davvero bello festeggiare, soprattutto per il popolo italiano. Penso che la gente continuerà a festeggiare per tutta l’estate. E questo è bello».

LA FESTA DI VIALLI

«È il tempo della gratitudine». La maglia della Figc con lo scudetto tricolore e le quattro stelle da campioni del Mondo, il sorriso sereno, Gianluca Vialli festeggia il titolo Europeo con un pellegrinaggio al Santuario della Beata Vergine della Speranza, a Grumello, in provincia della sua Cremona. Vialli era rimasto a Londra, dove vive, dopo la finale vinta ai rigori, saltando così i festeggiamenti romani, con la visita al Quirinale e Palazzo Chigi e poi la sfilata sul bus scoperto. —

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