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DANZA SPORTIVA PARALIMPICA 

In.Da.Co. torna dai campionati italiani con due medaglie e tanti complimenti

S.A.

Un oro, un bronzo e applausi per la squadra ferrarese. Rodi: «Un gruppo unito». Ora le esibizioni

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FERRARA. Una medaglia d’oro e una di bronzo. Vabbè, il metallo più prezioso è frutto di un tecnicismo, per il quale in quella categoria c’era iscritta solo la coppia ferrarese. Ma buttala via una medaglia ai campionati italiani... È rientrata con un “bottino” di tutto rispetto la delegazione ferrarese di In.Da.Co. dai tricolori di danza sportiva paralimpica, tenuti come di consueto a Rimini. Ad appendersi al collo l’oro e a fregiarsi del titolo tricolore Massimo Zucchini e Cristina Corregioli nella combinata danze argentine, classe in combi disabilità fisico-motoria. Nello show dance, nella classe wds (danza in carrozzina) in combi, medaglia di bronzo per le splendide Ilaria Guermandi e Laxmi Poppi, e sesta posizione per Santo Tarantino e Sabrina Benetti. Bravissime anche le coppie formate da Alessandro Finessi con Laura Pozzatti e Maicol Bassini con Donata Rodi, pure loro impegnati nella competizione tricolore.

Quest’ultima, presidente della sezione ferrarese dell’associazione integrazione, danza, comunicazione, traccia il bilancio: «È stato bello per tutto il gruppo, che è molto unito. Eravamo a Rimini già dal giorno prima, abbiamo cenato assieme e siamo entrati in clima gara. Poi, il giorno della competizione è sempre molto stancante, alcuni hanno ballato alle 10, altri alle 15, è lunga. Alla fine, però, eravamo tutti molto contenti, anche chi non si è classificato nei primi sei».

Sono stati i primi tricolori nell’era covid: «Il clima era strano, non c’era pubblico, ma i tecnici delle altre squadre e qualche atleta si sono fermati ad assistere alle performance. Quando entri in pista al campionato italiano, comunque c’è un fascino, un’atmosfera magica. E poi c’era la diretta sui canale dedicato della Federazione, che ancora adesso sta trasmettendo: il 18 c’erano le gare paralimpiche, ma fino al 25 proseguono tutte le specialità».

Per le coppie ferraresi è arrivato un bel riscontro: «Abbiamo ricevuto tani complimenti, perché abbiamo emozionato. Al di là delle singole coppie, c’è un gruppo proprio unito, anche con gli accompagnatori: a Rimini eravamo in 18... Diverse persone ci hanno seguito in diretta, poi abbiamo pubblicato le foto e presto saranno disponibili anche i filmati della Federazione. Comunque, ce l’hanno detto in tanti che abbiamo suscitato belle emozioni e noi stessi ci siamo emozionati molto e in fondo è questo lo scopo della danza. Anche per me come tecnico è stata una bella esperienza».

In.Da.Co. non si ferma: «Riprendono le esibizioni, quella agonistica è solo una delle nostre finalità: l’aspetto dimostrativo è quello che ci permette di portare il messaggio che tutti possono ballare e la disabilità si può superare. Primo appuntamento alla sagra del pollo a Formignana il 30 luglio, poi gireremo, anche fuori dai confini provinciali». —

S.A.

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