D’Auria è vicepresidente di Lega «Do tutto, sono apprezzato»
Il proprietario del Kleb sempre più al centro dell’organizzazione cestistica Intanto la squadra di Leka è pronta per il raduno che avverrà al completo
FERRARA. Ennesima grandissima soddisfazione per il numero uno del Kleb Basket Francesco D’Auria, nominato vice presidente della Lnp. Dal suo approdo in società, era l’estate 2018, il massimo dirigente biancazzurro ha collezionato importanti traguardi pure nel massimo organo istituzionale Lega Nazionale Pallacanestro: il 9 novembre 2019 D’Auria è entrato nel Cda della Lnp al posto dell’attuale presidente di Treviso Basket Paolo Vazzoler, il 31 ottobre 2020 è stato rieletto nel Consiglio della Lnp per i quattro anni successivi, adesso la nomina a vice presidente. Sicuramente una bella soddisfazione.
esperienza
«La soddisfazione – dice D’Auria – viene dal fatto che sono entrato nel mondo della pallacanestro pochissimo tempo fa. Come a me piace fare, se credo in una cosa devo dare tutto me stesso; questo dare tutto me stesso mi fa molto piacere che sia apprezzato da Pietro Basciano, Ciccio Venza, Massimo Faraoni, Pino Gonella e Gino Guastaferro, che a livello cestistico hanno un’esperienza molto più elevata della mia: grazie a loro ho imparato tanto in questi anni, sono cresciuto molto e non mi nascondo nel dire che la sera leggo tutte le Doa (disposizioni organizzative annuali; ndr) per impararle. Onorato che Pietro Basciano mi abbia nominato vice presidente, avrò l’obiettivo di dare sempre di più a questo bellissimo mondo del basket, a tutti i livelli».
D’Auria guarda avanti. «Si fa sempre fatica ad accontentare tutti, i gironi sono sempre difficili da costruire (ne parleremo a parte; ndr), qualcuno resta sempre scontento. Questa nomina mi stimola ancora di più a fare bene per il movimento cestistico italiano, è un’accettazione al miglioramento quotidiano, con grande impegno».
Il futuro immediato
«A livello di riaperture dei palasport gira la voce del 50% della capienza – ha continuato D’Auria -, per noi sarebbe già un discreto traguardo. Bisognerà vedere che cosa succederà ad agosto: devo dire che sono un po’ preoccupato, speriamo che il 50% possa essere aumentato e non diminuito». E poi c’è il Kleb da gestire: «Siamo pronti, non vediamo l’ora che arrivi il 16 o il 17 agosto per dare il via alla nostra nuova stagione. Siamo carichi, consapevoli che abbiamo cercato di allestire un roster ancora superiore a quello dell’anno passato, per cercare di fare sempre meglio. Migliorare una semifinale per andare in Serie A, beh, comincia a essere impegnativo come traguardo. Non voglio dimenticare la parola progettualità. Abbiamo confermato cinque giocatori su dieci, tanta roba... Devo dire che sono davvero molto contento di aver confermato Pacher, cosa non banale».
«Felice delle altre conferme. Abbiamo cambiato con l’obiettivo di migliorare – ha chiuso il massimo dirigente del Kleb -, cercando degli obiettivi differenti nella struttura tecnica. Non vediamo l’ora di partire e di portare il nome di Ferrara sempre più in alto».
In casa Kleb si sta lavorando per pianificare al meglio il periodo della pre season: ritiro e amichevoli, anche prestigiose, non mancheranno, così da arrivare all’appuntamento con il debutto del 12 settembre a Cento in Supercoppa al top. Per il raduno si conta di avere presente l’intero roster a disposizione del coach Spiro Leka. —
Lorenzo Montanari
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