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emergenza covid nello sport 

Si potrà tornare allo stadio ma soltanto con il green pass

Si potrà tornare allo stadio ma soltanto con il green pass

Per il calcio si parla di un probabile accesso al 50 per cento della capienza Certificato necessario anche per piscine, palestre e impianti di sport di squadra

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roma. Il ritorno allo stadio? Solo con il green pass. La notizia nell’aria da qualche giorno, è stata confermata nella cabina di regia sul Covid che ha anticipato il Consiglio dei ministri, che ora dovrà approvare le nuove linee guida che scatteranno dal 5 agosto.

E il green pass (forse sarà sufficiente una sola dose, ma non ci sono ancora conferme) sarà necessario anche per entrare in piscine, centri natatori, palestre e altre strutture per sport di squadra.

Per entrare nei grandi impianti dunque servirà il certificato vaccinale, ma è ancora da definire quale sarà la capienza disponibile. Per il calcio si parla del 50% dei posti totali.

RICHIESTE DI VEZZALI

Prima di partire per le Olimpiadi di Tokyo Valentina Vezzali ha partecipato a un’importante cabina di regia con il premier Mario Draghi e i ministri del suo governo. Tra i temi legati allo sport quello della capienza degli impianti sportivi alla ripresa dei campionati. Il sottosegretario allo Sport ha spiegato le sue richieste sui social.

«Capienza del 75% per gli impianti sportivi all’aperto e del 50% per quelli al chiuso in zona bianca», ha twittato l’ex olimpionica. Una percentuale che ovviamente tiene conto della campagna vaccinale in Italia e dell’eventuale utilizzo del green pass per gli eventi.

«In zona gialla ho chiesto invece di aumentare gli attuali limiti massimi di 1.000 persone all’aperto e 500 al chiuso», ha aggiunto Vezzali.

AIC: VACCINATEVI

Vaccinarsi per tutelare se stessi, i compagni di squadra e le famiglie: è questa la raccomandazione messa nero su bianco dall’Assocalciatori in una lettera inviata ai propri iscritti. Sullo stesso concetto si sono concentrati in particolare i dirigenti dell’Aic anche nelle visite di questi giorni all’interno dei ritiri delle squadre di Serie A, che si stanno preparando all’inizio della nuova stagione.

Per ora, in Serie A non si va oltre le raccomandazioni, come appunto quelle dell’Associazione italiana calciatori nella lettera di lunedì ai propri iscritti: vaccinatevi – è il senso del messaggio – per tutelare voi stessi, i vostri compagni di squadra e le vostre famiglie.

Sullo stesso concetto stanno insistendo a voce i dirigenti dell’Aic anche nelle visite di questi giorni all’interno dei ritiri delle squadre di Serie A che si stanno preparando all’inizio della nuova stagione.

Visti i numeri che stanno circolando nei vari club, in ogni gruppo ci sono 1-2 giocatori No Vax, ma il caso dello Spezia dimostra che bastano e avanzano per accendere focolai. —

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