È una corsa contro il tempo per il Real Terre & Acqua C’è una squadra da allestire
san carlo. Il San Carlo prima, e il Terre del Reno poi, era una delle realtà più interessanti del calcio dilettantistico della provincia. Ma si era arrivati alla decisione di cessare l’attività. Molti giocatori sono partiti per altri lidi. Poi la proposta di fusione con la Bevilacquese. Una fusione vera, con nuovo numero di matricola. Si viene quindi a creare una realtà nuova, il Real Terre & Acqua con programmi interessanti ma con la necessità di ricostruire praticamente da zero.
Lo conferma il dirigente ex Terre del Reno Domenico Vitulli: «Quando abbiamo deciso di ripartire - spiega - molti erano convinti che non si andasse avanti ed avevano fatto altre scelte. Dovremo quindi, per forza, puntare su ragazzi disponibili, e adesso ce ne sono, ma sono soprattutto giovani. Va però detto che abbiamo mantenuto alcuni ragazzi esperti che erano al Terre del Reno».
Ripartenza con un allenatore nuovo: «Con le caratteristiche che avrà la squadra, credo che Andrea Govoni (ma per tutti, ovviamente, Briegel; ndr) sia la persona giusta per questa panchina. Conosce il calcio, ha giocato per tanti anni e conosce i ragazzi che si potranno coinvolgere in un discorso di crescita. Quello di “Briegel” è il nome giusto per questo programma».
Avete mantenuto qualcuno del vecchio Terre del Reno? «Il portiere Callegari, uomo di valore e di esperienza. Poi il centrocampista Busatti e anche il 2000 ex Sant’Agostino Ferrioli. Ma crediamo che la cosa importante sia costruire e far crescere un gruppo, e qualche elemento esperto serve, ma conta soprattutto assemblare bene la rosa. Lavorare non ci spaventa, ma è chiaro che dobbiamo cercare di fare in tempo». —
A.B.
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