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Il Berra vuole ripartire dal tris dell’anno scorso Ma l’obiettivo è salvarsi

Alessandro Bassi
Il Berra vuole ripartire dal tris dell’anno scorso Ma l’obiettivo è salvarsi

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BERRA. Diego Grassi è il confermato allenatore del Berra. Ex professionista, uomo di spirito, parte con una battuta: «Tutti gli anni sento di decine di squadre che puntano, dopo campagne acquisti condotte con operazioni di alto livello, ad arrivare alla zona playoff. Vorrà dire che noi partiamo per salvarci, c’è meno affollamento. E poi vediamo».

Lo scorso anno sembravate in difficoltà, poi alla fine... «Molti giocatori avevano scelto altre strade. Sembrava addirittura che nemmeno si facesse la squadra, secondo quanto si diceva. Invece, piano piano, abbiamo costruito un buon gruppo di ragazzi interessanti, abbiamo cominciato il campionato e su tre partite giocate abbiamo portato a casa tre vittorie. E non mi era mai accaduto, in tutti gli anni che sono rimasto a Berra, di vincere le prime tre partite in fila. Poi il Covid ha fatto chiudere tutto. Magari era un anno di quelli che ti ricordi a lungo. Ma è andata così» .

E quest’anno? «Restiamo più o meno quelli dello scorso anno. Vanno via tre uomini di valore ed esperienza e arrivano tre ragazzi di valore su cui si può lavorare per farli crescere ancora. Denny Dalla Libera va a Copparo alla 2015, come il centrocampista Luca Benini. Mentre il difensore Roccati va a Cento in Promozione. Al capitolo arrivi, il poderoso difensore Petru Cutiuba, ex Mesola e due ragazzi giovani ma con buona esperienza provenienti dalla Sorgente come il difensore Toselli e il centrocampista Stabellini».

Per il Berra, quindi, un campionato che si spera almeno tranquillo, con la solita consapevolezza che affrontare le partite una alla volta, con serena determinazione, porta sovente buoni risultati. —

Alessandro Bassi

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