Auston e “DeMa”, finti deb
Auston e DeMario differiscono per il ruolo (il primo, neo centese è un’ala; l’altro, neo ferrarese, una guardia), per il resto appartengono alla stessa categoria. Due trentenni o quasi (Barnes è del dicembre ’91, Mayfield del maggio ’91) alla scoperta dell’Italia. Meglio: due atleti che l’Italia dei canestri avrà la curiosità di scoprire cammin facendo. Cestisti di quel ricco sottobosco del parquet che, talvolta, regala sorprese.
La Tramec e la Top Secret, curiosamente, hanno imboccato strade parallele nella scelta degli statunitensi, invertendosi semplicemente il ruolo ma non la filosofia. Un “americano” esperto del campionato di serie A2 e uno invece che ha girato l’Europa prima di guadagnarsi una chiamata dal Belpaese. Diversamente debuttanti. Perché l’esperienza ed il sapersi adattare non difettano nel bagaglio di Barnes e di Mayfield. Cento ha optato per le mani esperte di Christian James per il ruolo di esterno: Agrigento e Mantova nel curriculum. Ferrara ha rinnovato Andrew Joseph Pacher nello “spot” di ala-pivot. AJ è stato a Legnano, Reggio Calabria, Siena e Treviglio. E un punto di riferimento del Kleb che l’anno scorso ha raggiunto la semifinale playoff.
Dopo di loro, la scelta controcorrente. Lo statunitense tosto e maturo, epperò mai esploso fragorosamente. Non un mangiapalloni, bensì giocatore di sistema. Il neo biancorosso Barnes ha una fisicità conclamata, quella che l’anno scorso è mancata nel “pitturato” a coach Mecacci. Ed è duttile: un misto tra Sherrod e il Petrovic che ha firmato per Ferrara. Auston difende, va a rimbalzo e sa giocare fronte a canestro. Si allarga e tira da tre. Senza reclamare sempre la palla in mano. Ha giocato in Bulgaria, Repubblica Ceca e Svezia. Proprio qui, con il Södertälje (vicino a Stoccolma), ha vinto il titolo di campione nel 2018/19. Non è uno sprovveduto, insomma. Come DeMario Mayfield che tra Iraq e Kosovo ha masticato vita e mondo. È reduce da una stagione in Olanda con i New Heroes di Hertogenbosch. È stato inserito, lui che sarebbe una guardia ingaggiata per fare punti, nel miglior quintetto difensivo del campionato. Il biancazzurro ha dinamite nei polpacci.
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