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Biancazzurri seguiti anche in ritiro In attesa dell’apertura degli stadi

A.D.
Biancazzurri seguiti anche in ritiro In attesa dell’apertura degli stadi

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ferrara. Lo scorrere di questo tempo estivo, di certo differente rispetto agli ambiziosi periodi degli anni precedenti che avevano contraddistinto la scalata biancazzurra al calcio italiano, non scoraggia i tifosi della Spal. Che giorno dopo giorno si tengono aggiornati sulle vicissitudini societarie e su ciò che potrà essere della prossima stagione sportiva.

Insomma, la fede non va mai in vacanza. Verrebbe da dire. Ma le due cose possono ben conciliare se intersecate tra esse.

È il caso del ritiro montano, raggiunto nelle due settimane di lavoro spallino a quota 1000 metri da tanti sostenitori ferraresi. Passeggiate nella natura, buon cibo e vicinanza alla giovane truppa di mister Pep Clotet al centro sportivo di Mezzana. Con qualche chiacchiera, battuta e saluto avuta con calciatori e componenti dello staff.

Nella foto, ad esempio, Alessandro Minghini con i giovani figli Nicola e Jacopo. In Val di Sole avevano fatto tappa anche alcuni dei principali rappresentati della Curva Ovest oltre al Centro Coordinamento Spal Clubs.

Nel mentre, le prossime settimane saranno piuttosto indicative per provare a capire cosa ne sarà del tifo in presenza nella prossima stagione sportiva. Al momento l’indicazione del 50% di capienza permessa, in zone bianche, e rigorosamente per chi è in possesso di green pass parrebbe esser quella più attendibile.

Ma la pandemia – e la sua gestione – hanno (purtroppo) insegnato che scenari di questo tipo possono mutare alquanto in fretta. L’unica reale certezza è che non esisterà nessuna campagna abbonamenti. Nelle eventuali modalità di vendita dei singoli biglietti ci saranno le necessarie istruzioni per l’utilizzo dei famosi voucher. —

A.D.

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