Ferrara Nuoto punta ai Giochi di Parigi con un super team
FERRARA. Sono stati presentati ieri, presso il Comune di Ferrara, i progetti e gli obiettivi del nuovo triennio olimpico 2021-2024 di Ferrara Nuoto. Presieduta da Roberto Barabani, società che ormai da tre stagioni agonistiche ha iniziato un nuovo percorso sportivo volto al raggiungimento di obiettivi sempre più importanti con la ricerca di quello che è sempre mancato in città: il nuoto di alto livello.
ambizione
L’obiettivo numero uno di Ferrara Nuoto in questo triennio è qualificare almeno un atleta alle Olimpiadi di Parigi 2024 e un atleta diversamente abile alle Paralimpiadi sempre di Parigi 2024. Altri obiettivi sono la partecipazione di almeno un atleta ai Campionati Europei di nuoto in vasca corta e lunga, ai Mondiali in vasca lunga e corta, alle Universiadi, ai Mondiali Lifesaving 2022, ai World Games Lifesaving 2022 e ai molti altri appuntamenti internazionali che caratterizzeranno questo denso triennio. Si vorrebbe pure stabilire nuovi record italiani ed europei Master. Infine, Ferrara Nuoto continuerà a fare crescere l’attività di base delle categorie Esordienti, Ragazzi, Junior, Cadetti e Senior nei percorsi sportivi regionali e nazionali per fare crescere nuovi talenti.
protagonisti
L’olimpica a Londra 2012 e Rio 2016 Tjasa Vozel, slovena classe 1994, ha deciso di aderire assieme al proprio tecnico Igor Velickovic al progetto Ferrara Nuoto, gareggiando per la società estense.
Altri nuotatori di punta, che hanno ottenuto risultati importanti sono Riccardo Cervi, Davide Marchese, Federico Marchetti, Simone Gazzotti, Ludovica Lugli, Maria Elena Morbin e Alberto Navarri. La nuova stagione natatoria 2021/2022 vedrà una parte della squadra andare in ritiro a Livigno, per fare gruppo. «A livello personale – dice l’assessore comunale allo sport Andrea Maggi – sono particolarmente sensibile all’attività natatoria di base, che va incentivata e, quando c’è un campione, diventa un volano per tutta l’attività di base». Roberto Barabani ha parlato della propria società.
«Facciamo nuoto in varie forme e da un paio d’anni portiamo alto il nome di Ferrara in giro per l’Italia e non solo: abbiamo creduto nella città. Pensiamo a obiettivi nazionali e internazionali, continuando a lavorare nell’attività di base». Romano Becchetti è il numero uno dell’Asi. «Dopo essere partita in punta di piedi - dice -, Ferrara Nuoto è una società cresciuta in maniera davvero esponenziale: ora gli obiettivi si alzeranno sempre di più». Chiusura con Ruggero Tosi, delegato Coni estense: «Roberto Barabani è una persona molto presente e attiva – le sue parole -, chiave del successo di questa società».
relatore
Al tavolo era presente pure Enrico Venturini, presidente provinciale del Csi, che ha elogiato il lavoro svolto da Ferrara Nuoto in questi anni. —
Lorenzo Montanari
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