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Top Secret e Tramec nell’arena Tutte le avversarie ai raggi X

Marco Nagliati
Top Secret e Tramec nell’arena Tutte le avversarie ai raggi X

Verona e Scafati accreditate per il vertice. Nuovo ciclo a Forlì e incognite a Ravenna. Buone mosse dell’Eurobasket Roma

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Marco Nagliati

ferrara. Una potenziale big come Udine cambia raggruppamento e colore, una neopromossa qual è Chiusi entra nel Girone Rosso cui anche per la prossima stagione “appartengono” Top Secret Ferrara e Tramec Cento. Tra quindici giorni parte la stagione 2021/2022 con i raduni, il 12 settembre Supercoppa subito col derby. Poi a ottobre il campionato. Si preannuncia una stagione ricca di contenuti, se poi il Governo decidesse finalmente di ascoltare i club aprendo i palasport sarebbe tutto magnifico. Intanto la prossima Serie A2 di basket prende forma, con gran parte delle squadre completate. Si può - dunque - provare ad abbozzare una “starting list” della futura avventura sul parquet.

prima fila

La Top Secret è inserita necessariamente nel lotto delle protagoniste più attese. È stata semifinalista la scorsa stagione, sul mercato ha mantenuto gli elementi più solidi: iniziando da A.J. Pacher, proseguendo con Panni e Fantoni che sono stati i leader emotivi. Poi i baby attesi alla consacrazione: Zampini e Filoni. Si aggiungono il talento in pieno fiorire di Petrovic, la ruvida esperienza di Vildera sotto le plance e la classe diffusa di Fabi abile ad inventare cesti così come a “stare” nel sistema squadra. Quindi la scommessa Mayfield, un americano esperto d’Europa ma debuttante in Italia. Una scelta, quest’anno, comune a tante formazioni. DeMario è un difensore eccelso, segnale che il Kleb punta alla solidità da playoff piuttosto che alla leggerezza delle stagione regolare. Sulla cima delle più attese non può che esserci Scafati, protagonista di una rivoluzione: sette volti nuovi e ancora manca un Usa. In regia Monaldi appena promosso con Napoli, bomber è Rotney Clarke e a battagliare nel “pitturato” De Laurentiis e Raucci. Ovvia alta considerazione per Verona, che ha confermato il veterano Rosselli e il pivottone Candussi. In regia Penna, statunitensi i talentuosi e affidabili Karvel Anderson (guardia) e Xavier Johnson. E un paio di tasselli di peso sono in arrivo.

convincenti

La Tramec s’è mossa con convincente oculatezza. Dopo l’anno da matricola ha confermato i giocatori capaci di tenere il passo della A2: Moreno, Gasparin e Ranuzzi. Fiducia alla crescita di Berti. Presi poi cestisti duttili ed esperti. Il tiratore Christian James, il lungo Zilli e soprattutto Tomassini. Ecco: se l’intesa Moreno-Tomassini decollerà, i centesi avranno un back court eccellente. Come “4” il lavoratore oscuro Barnes che garantisce fisicità ed atletismo: qualità mancate l’anno scorso.

Interessanti le scelte dell’Eurobasket Roma, già bella sorpresa un anno fa. Cinque confermati (Ludovici, Bischetti, Fani, Viglianisi e Cicchetti), indi iniezione di esperienza. In quest’ottica, ecco l’ingaggio dell’ex estense Lorenzo Molinaro. In regia il veterano Pepe e il giovane Schina, statunitensi due da valutare al fuoco dell’italico basket: Kyndahl Hill (ala) dalla Germania e Gage Davis (guardia) dalla Danimarca.

misteri

In divenire la Romagna. Forlì rimane ambiziosa, ma naviga sottocosta. Dovrebbe riconfermare Giachetti, Natali e Bruttini, ma sostanzialmente sembra voler riavviare un nuovo ciclo sempre agli ordini di coach Dell’Agnello. Bacchetta dell’orchestra a Palumbo, atteso all’ultimo salto di qualità. Il frizzante Carroll (ex Biella) tiratore; nel “pitturato” i tosti Pullazi e Benvenuti. Mistero a Ravenna, che dopo un po’ di tira e molla riparte. In panca Lotesoriere, roster da costruire. Chiumenti ha il contratto ma lascia: al suo posto dovrebbe arrivare Gazzotti. Da capire che ne sarà di Cinciarini, Denegri, Oxilia e Simioni. Per ora un solo annuncio: la guardia Arnaldo (classe 2002) da Trieste.

outsider

Il Chieti di coach Maffezzoli hs optato per un drastico cambio rispetto all’ultimo torneo. Due confermati (Meluzzi e Graziani) e otto nuovi acquisti. Tra questi l’ex estense Alessandro Amici, reduce da stagioni non scintillanti. La guardia è lo statunitense Dalan Ancrum che ha giocato a Cipro; il centro Cameron Jackson (era in Portogallo). E poi Dincic (ala ex Scafati) e la guardia italo-americana Woldetensae da Virginia (Ncaa). Fabriano è stato meno rivoluzionario. Tanti riconfermati (tra questi Merletto, Marulli e Gulini), poi l’ingaggio dell’ex estense Baldassarre che offre solidità e maturità. Al suo fianco Benetti (ex Latina) e il centro del ’95 Matrone (Taranto).

da battaglia

Il fronte è ampio, ogni match senz’altro presenterà incognite. La differenza tra il playoff e la battaglia sopravvivenza assai risicata. I toscani di Chiusi hanno scelto di confermare il gruppo vincente dell’anno scorso (Raffaelli, Pollone, Mei, Criconia e Fratto), andando poi ad inserire stazza e classe. Per ora da registrare il tesseramento di Ancellotti, pivottone che era a Treviglio. Chiaramente determinante per la salvezza sarà la scelta degli stranieri. Una faccia ex novo, invece, per Latina sempre nelle mani dell’esperto Gramenzi. Per ora operazioni che sono scommesse: Bozzetto da Chieti, Radonjic da Fabriano, Veronesi da Agrigento e il lituano Dambrauskas dalla Polonia.

Nardò si presenta col play Burini e l’ala canturina La Torre. È poi andato sul sicuro con Poletti in area e il bomber Jazzmar Ferguson veterano dell’A2. L’altro statunitense è il centro Quintrell Thomas che era in Qatar. Infine, due ex centesi: Fallucca e Leonzio per allungare la rosa. La Stella Azzurra, a forte vocazione giovane, ha però confermato Rullo ed inserito il pivot Barbante (Biella). Poi la mano calda e scafata di Darryl Jackson e Raspino ex Urania Milano. Niente male. La ripescata San Severo è rimasta a coach Bechi e prova a ingranare una marcia diversa: sette nuovi. Tutti affidabili, sulla carta. Tra questi Serpilli (ala, Pesaro), Sabatino (guardia, Rieti), Tortù (ala, Salerno), Moretti (ala, Orlandina) e Piccoli (guardia, Rieti). E ieri il primo Usa: il 26enne Xavier Moon, combo guard dalla mano bollente tra Canada ed Israele. —

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