«Fatti passi in avanti però c’è ancora molto da migliorare»
L’allenatore: a livello fisico meglio di quanto mi aspettassi «Certi rischi non vanno presi. Ora mi aspetto degli acquisti»
FERRARA. La Spal esce sconfitta 1-2 nell’amichevole contro la Cremonese, che proprio ieri aveva finito il proprio ritiro. Il match si è giocato sotto gli occhi dell’intera e ormai ex dirigenza spallina: c’erano Francesco e Simone Colombarini, come pure il presidente Walter Mattioli, all’ultima uscita pubblica per una gara.
Passano alcuni minuti, prima che il mister biancazzurro Pep Clotet si presenti davanti ai taccuini dei cronisti. «Era la seconda gara che giocavamo - dice il mister spallino -, abbiamo fatto dei passi avanti rispetto alla prima uscita contro il Pontedera. Contro la Cremonese è stata una partita davvero molto competitiva; abbiamo iniziato male, prendendoci dei rischi che non dovevamo prenderci, dopo di che siamo andati meglio, abbiamo finito il primo tempo meglio rispetto a come l’avevamo cominciato».
Clotet continua la propria analisi: «I secondi 45’ devo dire che sono stati maggiormente livellati, ora stiamo lavorando molto, aspettiamo alcune gare per il calcio che vogliamo fare pure in campionato. A livello fisico siamo andati meglio di quanto mi aspettavo. A livello tecnico ho visto gioco in verticalità. Abbiamo ancora molto per migliorare».
Clotet era seduto sulla panca che fino all’anno passato era del mister ospite: «Mi piace molto giocare vicino alla Curva Ovest – ha continuato il tecnico spallino –, anche se importante è restare a destra, a me piace restare dietro al guardalinee, cosa che ho fatto pure a Brescia».
Gli acquisti: «Siamo giovani, abbiamo bisogno di qualche acquisto, la società sta lavorando in questo senso, aspettiamo dei passi avanti da questo punto di vista la prossima settimana, per avere la nostra squadra più vicina a quella che poi sarà in campionato, il cui inizio non è lontano: è evidente che mancano dei giocatori in qualche posizione. Sono contento dell’attitudine e della mentalità dei giocatori, la nostra strada è giocare in velocità, creando delle difficoltà all’avversario, giocando non in maniera speculativa; la Cremonese ha fatto un pressing davvero molto alto, bisogna che lavoriamo molto per prendere meno rischi possibili, va bene che ciò capiti in amichevole, dopo le cose sono state corrette bene, abbiamo finito il primo tempo meglio rispetto alla Cremonese. È positivo che gli errori succedano in amichevole piuttosto che in campionato. A me non piace prendere rischi, quando pressi alto lasci spazi dietro, che vanno attaccati. Bisogna che lavoriamo durante la settimana sugli errori, abbiamo le qualità per uscire da quelle situazioni delicate, bisogna che continuiamo a lavorare sotto questi aspetti. Il gioco avanzato? A me piace il gioco molto veloce, a uno o due tocchi, in certe situazioni i calciatori devono portare palla, abbiamo fatto molti contropiede, mi piace che i giocatori attacchino portando palla. Ma a tratti abbiamo giocato in maniera individuale, piuttosto che collettiva».
Viviani leader: «Giocatore con esperienza, deve giocare in un ruolo importante: atteggiamento e mentalità fantastici, passi avanti grandi, dopo non aver giocato per molto. Il gol? Le punizioni sono la sua specialità».
Bjarnason andrà al Crotone: «Mi piaceva – ha chiuso Clotet -, voleva venire, ma non è stato possibile. Qualcun altro deve arrivare. Da qua al 22 aspetto qualcosa, abbiamo le idee chiare su quello che dobbiamo fare».
Lorenzo Montanari
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