Spal sconfitta dalla Cremonese al 90’ Ma l’amichevole mostra buone cose
La squadra è apparsa in crescita fisica e di gioco ma ha evidenziato una difesa ballerina. Viviani il migliore
FERRARA. Ha riaperto i battenti, il Paolo Mazza. Lo ha fatto ieri, nel tardo pomeriggio, per l’amichevole fra Spal e Cremonese, antipasto di quanto sarà in campionato. Gran caldo, come normale che sia in un venerdì pomeriggio di inizio agosto, ma nonostante questo si sono radunati in molti sugli spalti del “Mazza” per assistere alla prima uscita “vera” del precampionato biancazzurro, dopo il match contro il Pontedera.
Applausi
Mister Clotet risponde agli applausi pre gara che arrivano dalla tribuna: dopo aver assaggiato al Parco Coletta il calore del popolo spallino, pure ieri gli attestati di fiducia e stima non sono mancati.
Ormai classico modulo 4-3-3 per la Spal, che comincia con Thiam in porta, Dickmann, Vicari, Coccolo e Yabre in difesa, Tunjov, Viviani ed Esposito a centrocampo, Di Francesco, Colombo e Seck davanti.
Retroguardia spallina decisamente ballerina, in avvio della gara: dopo l’occasione di Baez, arriva praticamente subito il vantaggio della Cremonese, targato 6’. Brutta palla persa, cross dalla destra di Buonaiuto, palla per Vido che comodamente insacca. Di Francesco è fra i più propositivi in casa spallina, mentre Viviani è pericoloso. I primi applausi sono tutti per Colombo e Di Francesco, dopo che la Spal ha sistemato la difesa. Pecchia sbraita per tutto il primo tempo, nel silenzio si sente solamente lui; Clotet, dall’altra parte, guarda i suoi praticamente in religioso silenzio, arrabbiandosi quando le cose difensivamente non vanno come dovrebbero. Al 27’ ci prova Di Francesco, dopo un minuto Coccolo rischia la frittata commettendo un altro errore in difesa. In una gara caratterizzata dal caldo e, conseguentemente, dalle poche occasioni davvero pericolose, Viviani, al 40’, cerca di impensierire Carnesecchi con una punizione alta davvero di poco. Sul finire del primo tempo gli applausi sono per Colombo che, a differenza della gara contro il Pontedera, questa volta non è riuscito a rendersi particolarmente pericoloso. Ma i consensi non mancano.
pari e beffa
In avvio della ripresa cominciano i cambi, da una parte e dall’altra. Le occasioni da gol diminuiscono, ma la Spal attacca meglio rispetto a come si è difesa. Al 7’, palo di Strizzolo che fa tremare i polsi a Thiam. La Spal ci prova e al 18’ trova il pareggio: punizione sublime di Viviani, fra i migliori dei suoi, che manda alle spalle dell’ incolpevole Carnesecchi. Pareggio più che meritato. Le sostituzioni si susseguono a ritmo davvero serrato, Viviani e Colombo ricevono gli applausi maggiormente convinti dei tifosi.
La Spal continua a correre qualche rischio in difesa, ma nel complesso la Cremonese non punge più come in avvio della ripresa. Quando il match sembra indirizzato verso il pareggio per 1-1, arriva, al 90’, il gol del successo della Cremonese firmato Zanimacchia, bravo a sfruttare un’azione concitata in area di rigore: girata vincente, dopo essere uscito da una mischia, e rete dell’1-2 che, di fatto, chiude un match che ha visto poche occasioni pericolose al di là dei gol.
Lorenzo Montanari
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