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Bonacina non ha dubbi: «Top Secret, una certezza»

Lorenzo Montanari
Bonacina non ha dubbi: «Top Secret, una certezza»

L’ex coach di Ferrara, ora assistente a Verona, fa le carte al campionato «Il Kleb mi piace tanto, può puntare almeno alla top quattro. E Cento dirà la sua»

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FERRARA. Ritornerà all’MF Palace da avversario, sulla panca della Scaligera Verona, della quale è assistente del coach Alessandro Ramagli. Andrea Bonacina, ex tecnico del Kleb, ha fatto le carte al campionato di Serie A2, ovviamente partendo dalla Top Secret.

Coach, come giudica il roster biancazzurro? «Ferrara vorrà fare un ulteriore salto di qualità rispetto alla passata stagione – dice il tecnico lombardo -, il mercato ne è la testimonianza: conosco quasi tutti i giocatori confermati, alcuni li ho allenati, non posso che dire bene della decisione presa da coach Leka e dalla società. Sono contentissimo per Fantoni, Panni e Zampini, come del resto per tutti quelli che assieme a me hanno iniziato questo percorso a Ferrara. I nuovi acquisti sono aggiunte di grandissima qualità. Con Fabi ho un rapporto speciale, a Udine abbiamo sviluppato una bellissima amicizia».

Gli avrà parlato bene del Kleb. È così? «Ci siamo sentiti poco prima del suo arrivo a Ferrara, gli ho detto alcune cose sulla città e lui era davvero molto contento, felice, dopo la vittoria del campionato con Tortona, di andare in una città, Ferrara, che ormai è una certezza di questa A2, parliamo di uno dei posti migliori e Fabi era davvero contentissimo della scelta».

Conosce Mayfield? «Volete la verità? Lo stavo seguendo anch’ io per conto di Verona».

Ecco, che giocatore è? «Ho avuto modo di apprezzarne le presunte qualità: parliamo di un giocatore completo, che può fare tutto e che può avere un impatto fisico super importante. Dico che Ferrara ha fatto un acquisto azzeccatissimo. A mio modo di vedere la Top Secret deve puntare per lo meno alle prime quattro posizioni del roster, dopo di che, quando si arriva in fondo, vale tutto e ci sono tante dinamiche. Ferrara mi piace tanto, continuità da una parte, miglioramento scientifico nei dettagli e nelle caselle giuste dall’altra: un applauso al presidente D’Auria, al coach-diesse Leka e a tutto l’ambiente».

Parliamo della Tramec Cento? «Altra compagine che vorrà fare un upgrade. L’asse Tomassini-Zilli è di tutto rispetto per la categoria, Zilli l’ho avuto a Udine ed è un giocatore in rampa di lancio, parliamo di un italiano di categoria importante. Tomassini è una certezza, al netto degli infortuni è un top player del ruolo. James è chiamato alla stagione del riscatto, dopo l’exploit di Agrigento a Mantova ha avuto alti e bassi, se è quello di Agrigento, beh, è un crack. Cento ha fatto un’ottima squadra, che potrà ambire a un posto play off, obiettivo nelle corde dei biancorossi. Ferrara-Cento sarà un bel derby, due formazioni che partono con obiettivi differenti: Ferrara è più ambiziosa e strutturata, Cento è una candidata sicura per la post season».

A Verona vorrete fare bene. È così? «Anzitutto lasciatemi dire che sono veramente soddisfatto di poter arrivare in un club strutturato e dalla grande tradizione come la Scaligera – ha continuato Bonacina -, devo dire grazie all’intera società e a coach Ramagli, con cui ritorno a lavorare dopo l’annata a Udine. A livello personale sono carico per questa nuova esperienza, città bellissima».

La squadra? «Siamo passati attraverso molte riflessioni su possibili roster, siamo molto contenti delle conferme del nucleo italiano importante che già ha giocato insieme, ma soprattutto di aver aggiunto due figure frizzanti come Sasha Grant e Liam Udom, giovani molto promettenti che avranno ruoli da protagonisti. Anderson e Johnson sono stranieri importanti, faremo molto affidamento su di loro. Vogliamo dire la nostra, abbiamo ambizioni play off. Per una volta Verona non parte per vincere il campionato, ma per ricostruire un ciclo che durerà tre anni. Non vogliamo fare le comparse».

Diamo un’occhiata al girone Rosso? «Posso dire che sarà livellato all’altro girone. Raggruppamento competitivo - ha chiuso Bonacina -, sulla carta Forlì, Scafati e Ferrara mi sembrano un gradino superiori alle altre, noi e Cento vogliamo guastare la festa. Attenzione a Chieti, Fabriano, che ha chiuso il mercato con l’ex Jesi Dwayne Davis, l’Eurobasket Roma cercherà di confermarsi, Nardò, da neopromossa, si è presentata con Ferguson, che ha tutto per fare l’Mvp del campionato. Girone tosto, in cui ogni gara andrà giocata con serietà e solidità, altrimenti si perde. Non vedo l’ ora di misurare queste sensazioni sul campo».

Lorenzo Montanari

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