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Lukaku ha già lasciato l’Inter va al Chelsea per 115 milioni

Lukaku ha già lasciato l’Inter va al Chelsea per 115 milioni

Il gigante belga a disposizione dei “Blues” di Tuchel già per la Supercoppa L’Inter ora si dovrà consolare: un sostituto tra Zapata, Dzeko o Vlahovic 

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Milano. È già finita la storia d’amore tra Romelu Lukaku e l’Inter.

Il gigante belga, protagonista dell’ultimo Scudetto nerazzurro, dopo appena due anni saluta l’Italia e torna in Inghilterra. Giocherà nel Chelsea, la squadra che per prima aveva creduto in lui quando a 16 anni lo acquistò dall’Anderlecht per 12 milioni di euro più bonus nell’estate del 2011.

Dieci anni dopo ai Blues ne sono serviti 115 per riportarlo a Stamford Bridge, incredibile. È questa la cifra cash che i neo campioni d’Europa verseranno nelle casse dell’Inter al termine di una trattativa serrata nelle ultime settimane, senza contropartite tecniche.

I nerazzurri avevano in precedenza rifiutato due offerte del Chelsea per il nazionale belga, la seconda delle quali di 100 milioni di euro più il terzino sinistro Marcos Alonso. Lukaku lascia l’Inter dopo due anni, in cui ha disputato 72 partite segnando 47 gol. Il giocatore ha chiesto di non allenarsi oggi e domani non prenderà parte all’amichevole contro il Parma, già nelle prossime ore potrebbe volare in Inghilterra per firmare il contratto di cinque anni (12 milioni di ingaggio) e mettersi a disposizione del manager del Chelsea Thomas Tuchel per la Supercoppa Europa contro il Villareal.

La situazione finanziaria difficile ha costretto la proprietà Suning a privarsi del loro prezzo più pregiato, dopo la cessione di Achraf Hakimi al Paris Saint-Germain. Dalle cessione dei suoi due gioielli, l’Inter ha raccimolato circa 200 milioni di euro. Una parte sarà reinvestita sul mercato per trovare il sostituto dell’attaccante belga, già individuato in uno tra Duvan Zapata, Edin Dzeko e Dusan Vlahovic. Per il passaggio di Lukaku al Chelsea si sta lavorando ai dettagli finali, relativi in particolare al numero di rate. Il bomber belga torna quindi a Stamford Bridge sette anni dopo essere stato ceduto all’Everton. Nelle prime tre stagioni al Chelsea all’inizio della sua carriera, aveva collezionato solo 15 presenze senza segnare neanche una rete. Dopo l’esplosione all’Everton, per Lukaku si erano aperte le porte del grande calcio con il Manchester Utd. Il feeling con i Red Devils, però, non è mai nato e così nell’estate di due anni fa il bomber belga fece di tutto per approdare all’Inter di Antonio Conte.

Con il tecnico salentino è stato amore a prima vista, Lukaku è diventato immediatamente il perno su cui costruire un’Inter capace di spezzare il dominio in Italia della Juventus. Nella prima stagione, i nerazzurri ci sono andati vicini beffati solo nel finale di una stagione spezzata in due dalla pandemia del Covid.

Trascinata dai gol di Lukaku e Lautaro, però, la squadra di Conte è arrivata fino alla finale di Europa League persa poi contro il Siviglia. Proprio il cammino in Europa ha fatto crescere l’autostima in casa nerazzurra, con il “martello” Conte che ha fatto diventare la squadra una autentica macchina da guerra. Nonostante la delusione dell’eliminazione in Champions, l’Inter trascinata dai 24 gol di Lukaku nella seconda parte di stagione ha dominato il campionato portando a casa un meritato Scudetto. Sembrava l’inizio di un ciclo vincente e invece per l’ad Beppe Marotta è arrivata la doccia fredda da Pechino, con la proprietà che ha ridimensionato i piani per ragioni economiche: da lì è stata una escalation, prima il divorzio con Conte, poi la cessione di Hakimi e ora quella di Lukaku. E potrebbe non essere finita qui...



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