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Ancora stallo ma c’è fiducia per Tripaldelli e Capradossi

Ancora stallo ma c’è fiducia per Tripaldelli e Capradossi

Il mercato non si è sbloccato nemmeno ieri 

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le trattative

Ieri il vertice tra Joe Tacopina e lo staff tecnico-dirigenziale della Spal poteva essere preludio ad un’immediata accelerazione sul mercato, ad esempio alla definizione dell’acquisto del terzino sinistro Tripaldelli dal Cagliari, visto che con il giocatore e la società sarda è tutto definito da tempo. Manca la firma, mica poco, e si sperava che Tacopina potesse in qualche modo intervenire subito. Non essendoci stato il closing, impossibile firmare documenti, quindi si è rimasti a livello di rassicurazioni.

Non hanno compiuto passi avanti nemmeno gli altri potenziali affari, quelli che riguardano l’arrivo del difensore centrale Capradossi dallo Spezia (non dovrebbero però esserci sorprese, il giocatore ribadisce che in B viene solo alla Spal, anche se da Benevento affermano che i giallorossi ci sperano ancora) e - con minor urgenza - l’altro centrale Corbo (in prestito dal Bologna) ed il terzino sinistro Celia (in prestito dal Sassuolo): non è nemmeno scontato che questi ultimi due possano arrivare entrambi, dipenderà dalle strategie che Tacopina renderà possibili. Ad esempio per poter ingaggiare Berardi, jolly difensivo che - se raggiungesse mister Clotet, che lo chiede da tempo - permetterebbe di allargare le soluzioni per il reparto, limitando forse a uno - oltre a Tripaldelli e Capradossi - l’inserimento per il settore.

Quanto al centrocampo, ieri sera a Crotone davano in dirittura d’arrivo l’affare Bjarnason, con la firma per i calabresi attesa da un momento all’altro. In realtà l’islandese stava ancora cercando di prendere tempo, sperando che si sblocchi in fretta il discorso con la Spal, ma più passano le ore e più diventa complicato che Bjarnason possa ricongiungersi a mister Clotet. Servirebbe un blitz immediato.

In alternativa la Spal pensa al fresco ex biancazzurro Segre, che tornerebbe di corsa e che il Torino concede. Bisogna però liberare delle caselle ed alleggerire il monte salariale, tutte cose note. Servirebbero due uscite tra Murgia, Missiroli, Viviani e Di Francesco. Per Murgia ci sono ancora vaghe ed oscillanti piste estere, Missiroli sembra conteso da Modena e Reggiana, Viviani sta facendo bene e poi l’ingaggio difficilmente ne consente la collocazione altrove, e Di Francesco ha ricevuto solo qualche sondaggio (ad esempio dell’Empoli che poi non ha dato seguito): Clotet lo terrebbe eccome.

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