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Goldoni: Napoli molto cambiato ma credo in questo progetto

Enrico Ferranti
Goldoni: Napoli molto cambiato ma credo in questo progetto

Calcio femminile. La ferrarese alla seconda stagione partenopea 

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L’INTERVISTA

«Abbiamo creato un gran gruppo, stiamo veramente molto bene» .

Eleonora Goldoni inizia così ad inquadrare la sua seconda stagione – appena iniziata – con il Napoli Calcio Femminile.

«Rispetto allo scorso campionato» , le parole della calciatrice, «sono rimaste solo quattro ragazze e ripartire da zero con un gruppo quasi totalmente rinnovato, non è mai semplice... mi sono ripromessa – fin da subito – di accogliere tutte le compagne nuove così come io vorrei essere accolta in una nuova squadra.

«Alla base di tutto ho sempre messo in primo piano comunicazione positiva, trasparenza ma anche gruppo, unione, coesione, supporto: sono tutti fattori troppo importanti per la buona riuscita di una squadra».

Il Napoli Calcio Femminile è in ritiro a Rivisondoli dal 30 luglio al 13 agosto.

«Abbiamo già disputato due amichevoli», incalza Eleonora, «la prima contro la Roma l’uno agosto dove, nonostante la sconfitta di misura per uno a zero, ci sono state tante comunque diverse note positive.

La seconda uscita è stata il sette agosto contro una squadra maschile (2004/2005) di Castel di Sangro: ci siamo imposte quattro a uno ed è stata una performance davvero ottima; abbiamo giocato circa un tempo a testa ed io ho sognato due reti. La terza uscita sarà domani contro la Lazio».

Un pensiero speciale?

«Ci tengo a menzione e ringraziare Valeria Alinei – la nostra fotografa ufficiale – per i suoi meravigliosi scatti e tutto il Napoli Calcio Femminile per la meravigliosa realtà che ci mette a disposizione sempre».

«Credo tantissimo in questo progetto, nella squadra e in tutte le mie compagne - conclude la Goldoni - possiamo fare veramente bene. Sarà fondamentale il lavoro di squadra: si raggiungono determinati risultati solo se si lavora in gruppo, insieme. Vorrei vivere proprio questo: dove non arriveranno gambe, fiato, qualità... saranno essenziali unione, coesione, gruppo, forza della squadra. Il calcio è fatto di episodi, divertimento ma anche grinta, determinazione, motivazione e soprattutto non bisogna mollare mai».

Enrico Ferranti

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