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Tutti i dubbi di Messi tengono Parigi con il fiato sospeso Dzeko verso l’Inter

Tutti i dubbi di Messi tengono Parigi con il fiato sospeso Dzeko verso l’Inter

Il trasferimento della Pulce dal Barcellona al Psg rallenta Lukaku a un passo dal Chelsea, ieri le visite mediche

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MILANO. Parigi scalpita e si scalda sempre di più. Dopo il suo commosso addio al Barcellona, Lionel Messi è a un passo dal suo passaggio al Paris Saint Germain. Nella capitale francese è stata una giornata di lunga attesa aspettando l’arrivo del sei volte Pallone d’oro, visto che il suo acquisto è dato per scontato anche all’interno dello stesso club francese. Ma l’argentino è rimasto nella sua casa di Castelldefels e ancora non c’è un totale ok da parte del giocatore.

L’offerta scritta del Psg è arrivata soltanto domenica e dunque i legali e lo staff del giocatore stanno ancora valutando le carte nel dettaglio. Ma l’affare ormai appare concluso. Il club francese ha offerto a Messi un contratto iniziale di due anni, di circa 27 milioni l’anno al netto delle tasse (cifra intorno ai 40 milioni lordi a stagione). Per buona parte della giornata attorno al “Parco dei Principi”, stadio in cui giocano il Psg e la Nazionale d’Oltralpe, si sono radunati centinaia di tifosi e anche all’aeroporto Le Bourget si è creata una folla pronta a dare il benvenuto alla “Pulce” argentina. Niente, aspettative deluse, tempo perso, anche se il rinvio sarebbe soltanto una questione di ore.

E sui dettagli si lavora anche per chiudere in maniera ufficiale la trattativa per il passaggio di Romelu Lukaku al Chelsea. Il giocatore belga ha svolto la prima parte delle visite mediche a Milano, nella clinica Columbus, prima di completare il trasferimento alla corte di mister Thomas Tuchel e volare in Inghilterra con un aereo da Linate. Per il 28enne attaccante si tratterebbe di un ritorno ai Blues, avendo già indossato la maglia del Chelsea nel 2011 e nel 2013, totalizzando 10 presenze. C’è pieno ottimismo per la chiusura dell’operazione in tempi brevi: all’Inter dovrebbero andare 115 milioni di euro cash, senza l’inserimento di contropartite tecniche.

Il trasferimento di Lukaku impone all’Inter di stringere i tempi il più possibile per trovare un attaccante di livello. Prosegue la trattativa per Edin Dzeko, più volte inseguito dalla società nerazzurra, che dovrebbe sbloccarsi nel giro di 24 ore: la Roma potrebbe liberarlo per una cifra ragionevole. L’accordo è in via di definizione, ma in casa nerazzurra non si smette di guardare anche a Duvan Zapata (Atalanta), Joaquín Correa (Lazio) e Dusan Vlahovic (Fiorentina).

Il club giallorosso vuole però avere la certezza dell’arrivo di un altro attaccante di livello: resta sempre il sogno Mauro Icardi, ma si punta molto sul talento del Chelsea, Tammy Abraham (23enne su cui c’è anche un’offerta dell’Arsenal). Molto dipenderà dalla volontà del giocatore. L’effetto Mourinho e un prestito biennale potrebbero far decollare una trattativa, che al momento appare complicata. In alternativa ci sono lo svedese Alexander Isak e l’iraniano Sardar Azmoun.

Sempre in chiave Roma c’è da rinnovare il contratto a Lorenzo Pellegrini. Non c’è ancora un accordo sulle cifre, ma non si preannuncia alcuno strappo. Andrà via, invece, Alessandro Florenzi, che non rientra nei progetti del club giallorosso: il campione d’Europa appare molto vicino al Milan, la società rossonera punta a un prestito con diritto di riscatto, la Roma lo vorrebbe l’obbligo.

Il Milan ha intanto annunciato la partenza a titolo temporaneo di Caldara, destinato al Venezia, che ha ufficializzato l’arrivo del centrocampista originario della Carolina del Nord, con cittadinanza italiana, Gianluca Busio dal Kansas City. In casa Juventus appare prossimo il ritorno di Miralem Pjanic dal Barcellona con la formula del prestito annuale.

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