Segre e Zuculini obiettivi forti Vicini i rinforzi per la difesa
Difficile arrivare a Bjarnason, avanzano gli altri due centrocampisti
la situazione
Se si pensava che il semplice arrivo di Joe Tacopina a Ferrara potesse sbloccare il mercato della Spal, allora ci si sbagliava. Di fatto, la società biancazzurra non è ancora pienamente operativa, nel senso che non può concludere le trattative impostate e teoricamente concluse, e non può nemmeno avanzare concretamente sul fronte di altri discorsi. Per poter annunciare acquisti servono le firme, ed in casa Spal nessuno - in questa fase di immediato pre-passaggio di proprietà - ancora firma. Lo farà ovviamente Tacopina, ma solo una volta insediato.
Il mercato in entrata, quindi, nell’immediato resta fermo. E, in ogni caso, non si pensi che poi ci sarà chissà quale “largo”, viste le zavorre del recente passato. Sul fronte offensivo, ad esempio, non pare che ci sia questa grande propensione a fare un investimento pesante, anche per la grande fiducia riposta in Colombo, per il quale Tacopina fa molto affidamento sulle referenze dategli dal suo vecchio amico Ricky Massara, d.s. del Milan.
Ieri il d.s. Giorgio Zamuner ed il suo principale collaboratore Ivone De Franceschi erano al “Mazza”, per l’amichevole con l’Adriese. Quindi nessun viaggio fuori sede per definire questo o quell’affare. Emerge comunque che la Spal non ha ancora perso tutte le speranze per arrivare alla mezz’ala Bjarnason, che però costa molto d’ingaggio ed è vicino al Crotone che gli offre un biennale. Così le alternative, molto forti, sono il fresco ex spallino Segre, che tornerebbe di corsa e che il Torino dà, e che Tacopina stima molto avendolo avuto a Venezia, e Franco Zuculini, svincolato dopo l’esperienza in Uruguay, e capitano di Tacopina in arancioneroverde. La sensazione è che si farà per entrambi.
Per il resto si aspetta qualcuno tra i difensori Tripaldelli, Capradossi, Celia, Corbo e Berardi, o almeno tre di questi (Tripaldelli e Capradossi vicini, e con Berardi si accontenterebbe Clotet). Naturalmente indispensabili delle uscite, quelle già note. Murgia e Di Francesco per questioni di peso economico, non tecniche (“DiFra” piace molto a Clotet: ovvio, il valore non si discute). Inoltre, Missiroli potrebbe andare al Modena.
Tacopina è comunque convinto che verrà allestita un buona squadra. Non sembra uno che vende fumo.
P.N.
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