A Manchester il derby delle big Assegno di 200 milioni per Kane
City e United hanno rinforzato le rose a disposizione degli allenatori Le spagnole sono ancora al palo, Ancelotti deluso dal Real Madrid
ROMA. Il Psg è l’indubbia regina del calciomercato estivo, ma anche sulle due sponde di Manchester non si scherza.
City e United, dopo aver perso, rispettivamente, le finali di Champions ed Europa League, non si sono perse d’animo e hanno rinforzato le rose a disposizione di Guardiola e Solskjaer. In casa “Citizens” lo sceicco Mansour ha investito 117 milioni per strappare Grealish, una delle rivelazioni degli Europei, all’Aston Villa e adesso prepara un’altra vagonata di milioni per accaparrarsi il bomber del Tottenham, Harry Kane, per il quale servono 200 milioni. Prima però bisogna piazzare i big, in esubero, Steerling e Bernardo Silva e trattenere il forte difensore Laporte che ha manifestato il desiderio di lasciare il City.
Ancor meglio ha fatto lo United, vestendo di rosso due autentici califfi; dal Real Madrid è arrivato, per 50 milioni, uno dei migliori difensori centrali del mondo, il francese Varane, mentre dal Borussia Dortmund, pagato 85 milioni, ecco una delle seconde punte più promettenti del mondo, il giovane Jadon Sancho, 8 reti in 26 presenze con i gialli della Ruhr. Sempre in Inghilterra ci sono anche il colpaccio del Chelsea, per riportare Lukaku a “Stamford Bridge” l’amministratrice delegata Granovskaia ha messo sul piatto 115 milioni, e quello del Liverpool, che ha sborsato 41,5 milioni di clausola rescissoria per il centrale del Lipsia Konatè.
Mentre in Inghilterra le big spendono e spandono, le spagnole rimangono al palo, costrette dagli stringenti parametri economico-finanziari imposti dal numero 1 della Liga Tebas. A Barcellona hanno sì acquistato a parametro zero “El Kun” Aguero, dal City, ma hanno perso il sei volte pallone d’oro Leo Messi, a Madrid hanno rinunciato, obtorto collo, ai big Varane e Sergio Ramos.
Florentino Perez spera di sparigliare il mazzo vestendo del bianco “Merengues” la freccia Mbappe, ma nel frattempo Ancelotti non è certo il ritratto della felicità. Poco si è mossa anche un’altra big, il Bayern Monaco, il cui impegno finanziario è stato per il giovane allenatore Julian Nagelsmann; per liberarlo dal contratto con il Lipsia sono serviti 25 milioni di euro. Vero che il mercato non è finito, si parla di un clamoroso ritorno di Ribery e di un interessamento per l’enfant prodige Haaland, del Borussia Dortmund, ma finora il mercato del Bayern non è stato certo da copertina.
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