Spal, voglia e carattere ok ma c’è molto da rifare
FERRARA. Vorremmo dire: A.A.A. cercasi rinforzi con urgenza. Gli acquisti (tanti, e di sostanza) appaiono indispensabili. Ma il discorso va ben oltre.
La partita di Benevento ha detto -indipendentemente dal risultato - che in casa Spal c’è molto da rifare, o da fare. A parte voglia, carattere, spirito per restare aggrappata al match, poco ha convinto. Ok il ritardo di preparazione rispetto ai campani; ovvio che i biancazzurri sono ancora in costruzione; ed è chiaro che il Benevento ha status di favorito alla promozione. Epperò la Spal è parsa a lungo squadra di categoria inferiore rispetto ai campani. Dominata nel gioco, privata del pallone (63% di possesso per i giallorossi contro il 37% dei biancazzurri nel primo tempo), la formazione di Clotet ha sbandato di brutto. Difesa inadeguata, il Benevento è andato dentro a piacere dalla parte di Dickmann così come si è spesso fatto beffe (come sul gol) di una difesa centrale lenta, pesante, scherzata in vari modi.
Centrocampo privo di passo ed incapace di fare filtro come di costruire. Esposito fuori ruolo, non sarà mai una mezz’ala: con lui e Viviani insieme (ma anche se ci fossero altri) è palese la staticità, la mancanza di frequenza ed inserimenti. E poi, di 4-3-3 si è visto poco o nulla. Seck troppo arretrato, obbligato a fare tutta la fascia anche all’indietro per difendere, spompandosi e mancando di lucidità in avanti. In questo modo non lo si sfrutta per doti. La note liete? Intanto, Colombo. Fortissimo. Ha tutto. Perché è stato tolto? Ma per esaltarlo, o coglierne il meglio, avrebbe bisogno di un partner più vicino, e di un trequartista a sostegno. Con gli auspicabili rinforzi (non basterà un difensore, non basterà un centrocampista) sarebbe utile virare sul 4-3-1-2. Poi, di buono, la Spal ha mostrato la crescita nel finale di tempo, una ripresa di carattere in coincidenza col calo del Benevento, fino al rocambolesco pari al 94’, poi supplementari vivaci e beffardi (due legni, rigore contro assurdo). Ma, in prospettiva, servirà ben altro.
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