Il Cus pronto a ripartire con una rosa attrezzata per puntare alla promozione
Dardani: il nostro obiettivo è tornare in serie B e credo sia nelle nostre possibilità Abbiamo conferme importanti e graditi rientri
FERRARA. Con Ferragosto alle spalle si ricomincia a parlare di rugby giocato anche in casa del Cus Ferrara.
Martedì sera la prima squadra cussina si ritroverà negli impianti di via Gramicia per iniziare la preparazione in vista della stagione che la vedrà protagonista nel campionato di serie C, categoria nella quale il club – ormai due stagioni or sono (prima del lungo stop imposto dal Covid) in crisi numerica di giocatori - si era auto retrocesso vistosi nella impossibilità di disputare la serie B veneta.
A guidare la truppa bianconera sarà ancora il tecnico Dario Dardani non più affiancato in maniera continuativa da Stefano Secco (in anno sabatico per paternità con disponibilità limitata), ma da Renzo Balboni giocatore ferrarese di estrazione cussina migrato altrove fin da giovanissimo, protagonista nel ruolo di pilone con squadre blasonate della massima serie nazionale, dove ha conquistato il titolo di campione d’Italia con Rovigo.
A loro si affiancherà anche Nicola Cavicchi, giocatore dal recentissimo passato ed oggi avviato alla carriera tecnica.
Contrariamente alla passata stagione – poi mai decollata – per quest’anno i progetti sono ambiziosi.
Una rosa rinfoltita e la mancanza della obbligatorietà delle giovanili, normalmente condizione indispensabile per il salto di categoria, stanno facendo meditare di puntare in alto.
«Il nostro obiettivo è quello di tentare la risalita in serie B - dice deciso Dardani -, e credo sia nelle nostre possibilità. La rosa a disposizione non è numericamente elevatissima, ma è di estrema qualità. Abbiamo delle conferme importanti di atleti appetiti da altre società (Brunelli su tutti; ndr) e dei graditi rientri come Giacomo Cavalieri che dopo due stagioni a Badia ed un anno fermo si rimette a disposizione. Si è reso disponibile in caso di necessità anche l’ex capitano Mario Tamburrini, rientrato definitivamente a Ferrara con il lavoro. Abbiamo qualche limite numerico in prima linea ma giocatori di spessore come Ippolito e Benini hanno già iniziato un percorso tecnico con Balboni per avvicinarsi al ruolo. Poi – prosegue il tecnico - grazie ad una iniziativa on line di un nostro giocatore, una decina di atleti-studenti in procinto di arrivare all’ateneo ferrarese si sono detti disponibili a giocate con noi. Due dalla Tarvisium, poi Casale, Bologna, Palermo ed altri, saranno disponibili da inizio settembre. Infine non escludo qualche altro ritorno…Ecco che – incrociando le dita – potremmo guardare in tema numerico alla stagione con maggior ottimismo».
Il pre-stagione cussino è già più che abbozzato. Oltre agli allenamenti i ragazzi, come team building, risistemeranno tutti gli ambienti della sede, come fu fatto per gli spogliatoi. Verrà effettuato un mini ritiro di 3 giorni nel bellunese (17-19 settembre) con test/allenamento con la squadra locale militante in serie C.
Sempre con pari categoria sono fissate due amichevoli: il 25 settembre con il Villadose dell’ex Vladi Pellielo e con il Frassinelle (9 ottobre), cui ne seguirà una terza ora in cantiere.
Prima giornata di campionato in calendario per il 17 ottobre.
Dario Cavaliere
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