Il Green pass non scoraggia gli appassionati: pullman per Pisa
La nuova stagione è ormai alle porte anche per i tifosi organizzati biancazzurri
FERRARA. La prevendita dei tagliandi per il settore ospiti (Curva Sud) dell’Arena Garibaldi di Pisa rimarrà aperta fino alle ore 19 del giorno antecedente il match. È il caso di ricordare – oltre alla capienza massima di 450 posti disponibili – che il costo del tagliando è di 14 € più diritti di prevendita per gli adulti, mentre i bambini dai 6 ai 14 anni pagheranno come base 5 €. Potranno entrare nell’impianto sportivo solo i possessori di Green Pass.
Discorsi burocratici piuttosto ampi ma che non scoraggiano la presidente del Centro Coordinamento Spal Clubs all’organizzazione della prima trasferta stagionale: «Già da qualche mese – spiega Valentina Ferrozzi – abbiamo intensificato i rapporti con i vari presidenti dei nostri club sparsi per il territorio per farci trovare pronti in quest’annata. Per Pisa stiamo organizzando un pullman e credo sia già un bel segnale visto il momento estivo, le pratiche burocratiche da fare e l’orario serale che costringerà a tornare verso l’una di notte. Tra l’altro il circuito Ticketone ha imposto solo la vendita dei biglietti online per evitare assembramenti e per chi deve organizzare si tratta di un’altra barriera».
Anche a Benevento qualche tifoso della Spal era presente nel settore ospiti, salutato e incontrato da Joe Tacopina: «Oggi – spiega Ferrozzi – con una delegazione del Coordinamento andremo a conoscere di persona il nuovo presidente. Mi sembra molto aperto con la gente, anche da Venezia me ne hanno parlato bene in termini di dialogo con la tifoseria. È il settimo presidente della Spal con cui mi rapporterò, gli auguro buon lavoro. Il suo obiettivo – prosegue – è quello di riportare la Spal in A: sarebbe davvero un grosso orgoglio per la città».
Valentina Ferrozzi ha poi ringraziato una volta in più la famiglia Colombarini per quanto capace di fare alla guida della Spal, ricordando anche l’ottima relazione di disponibilità che si era venuta a creare con la tifoseria. Prima di tornare poi sull’attualità: «L’obiettivo credo sia quello di raggiungere una buona salvezza senza patemi, sperando in primis di tornare a divertirci. Il mister ha un modo di fare calcio molto curioso: è concentratissimo dentro il campo, mentre fuori dal terreno di gioco è suna persona affabile e disponibile».
Insomma, la voglia di calcio giocato, così come quella di seguire la Spal in presenza sale sempre più: «Domenica scorsa – chiude Ferrozzi – sono andata a vedere Venezia-Frosinone al “Mazza”: avevo bisogno di respirare aria di pallone. Viverlo allo stadio è tutt’altra storia rispetto alla televisione. E l’idea di tornare a stampare un biglietto cartaceo e tenerlo in mano è piacevole».
A.D.
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