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Sant’Agostino, obiettivo una partenza senza impacci

Alessandro Bassi
Sant’Agostino, obiettivo una partenza senza impacci

Lenzi: è un campionato corto, bisogna fare attenzione e non commettere errori Sabato pomeriggio a Porotto in programma il primo test, di fronte alla X Martiri

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S. AGOSTINO. I “ramarri” hanno cominciato la preparazione lunedì sera, e tutto procede con la massima tranquillità.

Al gruppo si sono uniti, fin dal raduno, due ragazzi del 2001 provenienti dal Mezzolara che erano inseriti nell’elenco dei convocati, ma questo è un ulteriore segno di come la società abbia voluto completare il gruppo con dei ragazzi giovani, ma di sostanza, ad integrare il reparto di centrocampo. E uomini di valore ed esperienza ce ne sono altri.

Ma il discorso di fondo è che i “ramarri” hanno compiuto un lavoro importante di costruzione, partendo dai giovani a disposizione, ma senza togliersi la possibilità di integrarli con altri.

Il presidente Lenzi ribadisce il discorso già proposto: non saranno consentiti errori, nel prossimo campionato.

«Sarà un campionato corto, con poche partite. Bisogna partire bene, fare grande attenzione e non commettere errori. Bisogna cercare di essere preparati, completi. E poi si tratta di lavorare. Abbiamo giocatori molto esperti in ogni reparto, da Costantino a Schiavon a Fiorini, Pallara, Iazzetta e altri ragazzi di valore. Si tratta quindi di lavorare nel modo più attento e vedere».

E poi, non se ne parla molto, ma avete comunque sempre a disposizione un certo Slimani...

«Slimani è un ragazzo fortissimo, che però, tra squalifiche e Covid, è rimasto senza giocare praticamente tre anni. Va inserito nel modo giusto, messo in condizione di crescere e tornare al massimo in tempi brevi. Fa tutto parte del discorso di fare attenzione e lavorare nel modo migliore possibile».

In attesa di conoscere l’avversario da affrontare nell’ambito del trofeo Minetti (la nuova denominazione della Coppa Italia) non rimane quindi che focalizzare la prima amichevole in calendario, che sarà il prossimo sabato alle 16.30 a Porotto, in casa della X Martiri.

Un confronto interessante con una squadra giovane ed agile come la X Martiri, un avversario forse tecnicamente non impegnativo, ma atleticamente e tatticamente molto impegnativo, quindi un buon test per valutare la prima fase della preparazione: mister Rambaldi ha infatti dichiarato che sarà necessario essere molto attenti, capaci di grande versatilità eventuale nella conduzione di una preparazione che arriva dopo una fase difficile come quella della pandemia.

Come sempre, si cercheranno segnali per eventualmente portare correzioni al lavoro già accuratamente programmato.

Attenzione, molta attenzione: quest’anno sarà la parola d’ordine per un Sant’Agostino che comunque vuole recitare un ruiolo da protagonista nel prossimo torneo di Eccellenza.

Alessandro Bassi

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