D’Angelo prevede una gara tosta: «Ci sarà grande intensità»
L’allenatore del Pisa crede nella sua compagine: «Ci siamo preparati bene e sono convinto che i ragazzi faranno una grande partita»
pisa. È tutto pronto anche a Pisa per l’esordio stagionale dei nerazzurri, avversari stasera all’Arena Garibaldi della Spal di Clotet.
Il collega Luca D’Angelo si è espresso ieri pomeriggio nella classica conferenza stampa di presentazione del match partendo da un maxi discorso generale sul prossimo campionato cadetto: «Credo - dice il mister pisano - che qualsiasi torneo sia sempre difficile e complicato, ci saranno tante squadre forti, ma lo saremo anche noi. Le favorite? Le squadre retrocesse dalla serie A - aggiunge D’Angelo - saranno sicuramente tra quelle più importanti, ma aggiungerei Lecce, Brescia, Ternana, che ha fatto un buon mercato, poi Cremonese e Monza, quindi, come vedete, sono tante le squadre che possono puntare in alto».
Il Pisa comunque mantiene alte le sue ambizioni e cercherà di migliorare quanto già di interessante fatto vedere lo scorso anno: «È sempre difficile stilare classifiche virtuali - prosegue D’Angelo - io credo che noi dobbiamo intraprendere un nostro percorso, poi vedremo cosa succederà. Come vedo la partita contro la Spal? Sicuramente in campo ci sarà grande intensità. Cercheremo di affrontare l’impegno nei migliore dei modi perché loro sono una squadra forte con grande tradizione, quindi ci vorrà una gara di grande determinazione abbinando il tutto alla tecnica».
Poi sulla condizione generale del Pisa e sui nuovi arrivati: «Ci siamo preparati bene, la squadra sta bene, sono convinto che faremo una grande partita. Dei nuovi alcuni sono stati fermati da piccoli infortuni nel periodo di ritiro, come Beruatto e Touré, poi ci sono altri giocatori che vengono dall’estero e bisogna dare loro il tempo di ambientarsi e lo stanno facendo velocemente, quello più avvantaggiato è Hermannsson, essendo con noi fin dall’inizio del ritiro. L’israeliano Cohen? Viene da un campionato estero differente dal nostro, ma si vede che ha qualità calcistiche importanti. Gli va dato il tempo giusto per imparare bene la lingua ovviamente e per capire il tipo di campionato che andremo ad affrontare».
Chiusura con un pensiero sul pubblico locale che tornerà stasera, pur in maniera parziale per contingentamento e scelta:
«Siamo molto felici che una parte di tifosi ritornino allo stadio, ma al tempo stesso siamo consapevoli che le giustificazioni dei ragazzi della Curva Nord a non entrare ci possono stare perché è ovvio che loro cercano di coinvolgere tutti, ma a parte questo, sono certo che ci daranno una grossa mano anche accompagnandoci dall’albergo».
A.D.
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