Masi Torello, buona la prima Battuta la Comacchiese
Amichevole probante tra due squadre che hanno mostrato cose interessanti Bella partita, padroni di casa compatti e tatticamente ben sistemati
MASI TORELLO. Buona la prima, per il MTV, e tutto sommato bene anche per la Comacchiese. I padroni di casa si sono proposti molto compatti ed atleticamente ben sviluppati, la Comacchiese era solida e ben messa in campo, ma probabilmente più “legata” per una diversa preparazione.
Ne è uscita un bella partita, con poche pause non chiamate dall'arbitro, e ritmi interessanti. Il Masi si è proposto compatto, tatticamente ben sistemato e con attaccanti pericolosi, sia pure a tratti un po' slegati dal centrocampo, ma con una serie di movimenti interessanti che ci aspettiamo di vedere in campionato a portare buone opportunità da gol. In definitiva un buon Masi Torello Voghiera, bene organizzato, corto e stretto. La Comacchiese dal canto suo ha giocato con grande attenzione, almeno fino a quando le gambe hanno retto, puntando spesso sulla triangolazione, il gioco a un tocco, i movimenti organizzati. Di contro, c'è qualcosa su cui lavorare in difesa, con il nuovo portiere Cottignoli che non si è fatto sentire nel dirigere il reparto e qualche errore individuale di troppo. Però sono tutte situazioni su cui si può lavorare prima dell'inizio della stagione. Una buona Comacchiese, comunque, in una partita giocata su di un campo che ricordava un microonde (il cerchio del centrocampo, almeno, non girava...).
Dopo 14 minuti, azione sulla destra di Vanzini e Gherlinzoni, bel cross, tocco in elevazione di Vanzini ma palla che fila verso il palo lontano: Fergnani, inseritosi con perfetto tempismo saltava indisturbato ed insaccava schiacciando di testa. Diversi lanci centrali di Fergnani provavano ad innescare i tagli orizzontali e verticali delle punte, ma senza creare pericoli particolari. Ad inizio ripresa, micidiale parabola di Guerzoni dalla trequarti su punizione e palla mandata a schiantarsi sul palo non lontano dall'incrocio. Al 55', errore difensivo di Minieri, che si lascia rubare la palla da Vanzini. L'insidioso centravanti, un vero mago in questa situazioni, si defilava e poi trafiggeva il portiere da posizione molto angolata.
Alessandro Bassi
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