Oggi anche Da Riva e Heidenreich Poi cessioni per inserire tre pezzi
Mercato. Una settimana e spiccioli alla chiusura delle trattative
gli affari
Tripaldelli, Mancosu e Capradossi già aggiunti al mosaico. Zuculini pure: l’argentino è a Ferrara da un paio di giorni, domani sosterrà le visite mediche e poi farà ufficialmente parte del gruppo. Ma il mercato della Spal non si fermerà qui.
Oggi arrivano il centrocampista Da Riva (ieri sera inizialmente in panchina a Torino contro i granata) ed il difensore centrale Heidenreich in prestito dall’Atalanta. Poi si vivranno gli ultimi (fino al 31) intensissimi giorni di trattative. E la Spal cercherà di “mettere dentro” altre pedine. Tre o quattro, se tutto andrà per il meglio. Indicativamente: due terzini, un centrocampista ed un attaccante. Oltre a Pomini che fungerà da terzo portiere. Ma perché si concretizzi uno scenario del genere dovranno verificarsi tutti ma proprio tutti gli incastri giusti. E non sarà facile. Saranno indispensabili le cessioni: Mazzocco, Missiroli, Murgia e Di Francesco i candidati “ad uscire”, a parte i giovani che andranno in prestito (Meneghetti alla Pistoiese, Tunjov alla Carrarese, Yabre pure lui in C) e magari ad un’altra pedina o due (un terzino destro, lo stesso centrale Peda) senza escludere possibili sorprese tipiche degli scenari che si disegnano nella retta finale del mercato.
Il jolly difensivo Berarrdi, il terzino sinistro Anastasio, la mezz’ala Segre (anche lui in principio in panca nel Toro ieri sera contro l’Atalanta) e appunto un attaccante. Questi rappresenterebbero il top, l’ideale. Fosse tutto così, in conclusione si potrebbe parlare di una bella Spal, già adesso altra cosa rispetto ad una settimana fa.
I discorsi esistono, sono impostati. C’è per esempio un patto d’onore con Anastasio ed il suo procuratore, disposti ad aspettare fino a quando la Spal non effettuerà quella o quelle cessioni indispensabili per acquisire il laterale mancino (bella corsa, bel piede, cannoneggiante tiro dalla distanza) del Monza. Il d.s. torinista Vagnati ha a sua volta assicurato di tenere bloccato Segre in attesa di capire se la Spal potrà riprenderlo. Berardi, ancora libero, colmerebbe di gioia mister Clotet. E in attacco va individuato il profilo giusto e accessibile, dopo che le top-punte si sono accasate o stanno per farlo. Forse si può arrivare al Riviere della situazione.
Serve ancora un po’ di pazienza.
P.N.
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