Copparese, spirito giusto Mister Querzola: «Il fine è una squadra serena»
COPPARO. Il galoppo della Copparese con l’Olimpia Quartesana, sabato pomeriggio, non è stato equilibrato.
L'analisi della gara, quindi, non è facile. Ma la visione da parte del tecnico rossoblù Federico Querzola è sicuramente condivisibile: «Non stiamo troppo a guardare la partita, il risultato. L'importante è aver giocato con lo spirito giusto. Noi stiamo cercando di costruire il gruppo. Dobbiamo lavorare, senza esaltazioni, senza depressioni, soprattutto senza perdere di vista l'obiettivo che ci siamo dati, e cioè costruire una squadra che sia soprattutto serena, perché i risultati derivano dal lavoro e dalla serenità».
Mister Querzola continua, come lo scorso anno, a considerare la sua squadra come giovane, in crescita, e che quindi ha una necessità assoluta di lavorare e di progredire. Soprattutto, il mister pensa che i ragazzi abbiamo bisogno di crescere insieme, come gruppo. In fondo, uomini come Giuriola, Alessandro Marongiu, Telloli e Scaramelli garantiscono una notevole affidabilità, e diversi dei ragazzi più giovani (magari già con una certa esperienza, come Filippo Marongiu) hanno delle qualità. L'importante è ragionare, sempre, nel modo giusto, consapevoli dei propri mezzi e delle proprie capacità.
Inutile nascondersi che sarà un campionato difficile, ma se si parte bene, come spesso succede con le squadre molto giovani, poi ci si possono togliere delle soddisfazioni. Magari volare basso, specie all'inizio, potrà sembrare eccessivo, viste la storia ed il passato rossoblù, ma questa è la via migliore per riuscire a crescere. Per tanti giocatori della Copparese si presenta una grande occasione. Provare a coglierla è importantissimo. E ci sono tutte le possibilità per riuscire a farlo.
A.B.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Ferrara per le tue notizie su Google
