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Tramec, Dellosto cerca la consacrazione «Per me deve essere un anno importante

Simone Gagliardi
Tramec, Dellosto cerca la consacrazione «Per me deve essere un anno importante

Il talentuoso esterno: spero di trovare più continuità Ieri la squadra si è divisa tra allenamenti e “media day”

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cento. Per Nicolò Dellosto è l'anno della verità. Dopo la parentesi nella Fortitudo in serie A, e metà campionato abbondante alla Top Secret Ferrara con andamento un po' altalenante, il talentuoso esterno triestino cercherà alla Tramec il suo personale riscatto per consacrarsi giocatore di categoria. Ancora under, ala piccola dal buon tiro da tre punti, ancora ampi margini di miglioramento sui quali lavorare. Lui non si nasconde, sa perfettamente quanto importante sarà la prossima stagione a Cento per la sua crescita personale.

E sa perfettamente dove deve migliorare: «Vengo da una stagione di alti e bassi in cui ho alternato cose positive ad altre meno - ammette Dellosto-; non è stata una stagione facile, sono arrivato in corsa e ho dovuto inserirmi velocemente, poi c'è stato il Covid e riprenderci è stato molto difficile, il tutto unito ad alcune difficoltà tecniche; insomma, una stagione non facile. Per me questo sarà un anno davvero importante, so che Cento è una realtà che vive la pallacanestro davvero da vicino, me ne sono già accorto nella prima settimana della preparazione. Spero davvero di poter trovare più continuità nel mio rendimento, positività in campo e aiutare la squadra a raggiungere l'obiettivo».

Con l'allenatore Mecacci il dialogo è quotidianamente costante. La Tramec ha appena vinto la scommessa Petrovic, oggi partito per altri lidi (Ferrara). La scommessa della nuova stagione si chiama Dellosto. Lui non chiede niente. Vuole solo dimostrare: «Sento l'allenatore fin dall'inizio dell'estate, con lui ci parlo ogni giorno - continua Dellosto -. Mi sprona sempre, in allenamento mi chiede di dare il massimo. Per quanto riguarda i minuti in campo io non ho pretese, faccio quello che mi chiede l'allenatore, voglio portare il mio mattoncino per il bene della squadra; il minutaggio in campo va guadagnato con un certo rendimento. Non parto per questa avventura con una idea precisa, quanto giocherò lo deciderà l'allenatore. In questo momento stiamo lavorando molto, creando il gruppo e l'impressione è davvero buona. Oltre al lavoro fisico stiamo già creando quelle che saranno le basi del nostro gioco. È un’annata importante, la squadra è competitiva, vogliamo puntare i play off».

Ieri, prima dell'allenamento pomeridiano, dalle 16.30 è andato in scena alla "Milwaukee Dinelli Arena "il media day”: giocatori, dirigenti e staff tecnico a disposizione degli organi di stampa e dei fotografi per interviste e prime fotografie della stagione 2021/22.

Al termine dell'incontro tutti nuovamente al lavoro per sostenere la seduta tecnica del pomeriggio.

Simone Gagliardi

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