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La Portuense esplora l’Appennino

(Ale.Bas.)
La Portuense esplora l’Appennino

Il 12 settembre scatta la Promozione. Le cinque squadre ferraresi sono state divise in tre gironi

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ferrara. Diramati i calendari nei giorni scorsi, di fatto è scattato il conto alla rovescia per l’inizio della nuova stagione del calcio dilettantistico. Il campionato in cui le nostre rappresentanti sono più “disperse” è quello di Promozione. Tre gironi, uno bolognese e soprattutto modenese, uno con le formazioni dell’Appennino e uno romagnolo. «Non è tanto un problema di questa o quella avversaria – spiega il ds del Casumaro, Sfargeri – quanto quello di capire chi sono i nostri avversari. Alla prima giochiamo col Polinago: non ci abbiamo mai giocato, sono praticamente in montagna e sono già preoccupato perché dovremo giocare da loro il 12 dicembre la prima di ritorno. Nel complesso abbiamo dato un’occhiata alle avversarie e, a parte la Centese, sono poche quelle che conosciamo bene. Qualcuna la conosco io, altre le conosce il mister che con il Galeazza ha giocato nel girone modenese due anni fa, ma nel complesso sono avversarie di cui non abbiamo nozioni approfondite».

Per la Portuense Etrusca sarà invece un campionato che permetterà ai tifosi al seguito di vistare belle zone dell’Appennino e di gustare specialità gastronomiche di livello piuttosto alto. Certo, essere la sola ferrarese in un campionato affollato di bolognesi appenniniche non è il massimo della comodità per le trasferte. Ma è un fatto che la struttura della Portuense Etrusca sia stata pensata per vincere, quindi non è poi troppo importante il calendario, anche se certe trasferte si rischia di doverle fare più di una volta in caso di neve e maltempo. Detto questo, l’inizio di campionato non è proibitivo. Prima partita a Porretta, campo difficile ma non impossibile, poi al “Bellini” arriverà il Trebbo, che si annuncia come squadra solida non irresistibile, poi un ricostruito Zola Predosa e un rinnovatissimo Sesto Imolese. Un inizio promettente.

Infine il girone con Mesola e Comacchiese. Per il Mesola, con molti giocatori veneti, è un campionato tutto da scoprire, ma fa dei castellani una vere e propria mina vagante in un percorso tra squadre che si conoscono bene. Poche considerazioni anche da Comacchio: «Bisogna giocare contro tutti, basta che arrivi un avversario alla volta... Chiederemo l’inversione di campo al Solarolo, visto che il Raibosola è impegnato da un importante torneo giovanile. E poi andiamo sempre pronti a dare il massimo». (Ale.Bas.)



La prima giornata (12/09)

Girone C

Camposanto-Nonantola

Atletico Spm-Quarantolese

Casumaro-Polinago

Cavezzo-Fiorano

Centese-Persiceto

Ganaceto-Castelnuovo

Riposa: Solierese



Girone D

Zola Predosa-Sasso Marconi

Faro Coop-Funo

Fossolo-Libertas C.S. Pietro

Osteria Grande-Atl. Castenaso

Porretta-Portuense Etrusca

Sesto Imolese-Bentivoglio

Trebbo-Airone



Girone E

Bagnacavallo-Cervia

Castrocaro-Fosso Ghiaia

Comacchiese-Solarolo

Faenza-Fratta Terme

Sparta Castelb.-Reno

Massa Lombarda-Meldola

Riolo Terme-Mesola

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