La Tramec avanza nel percorso della conoscenza
Dopo l’amichevole con Venezia domani a Cento c’è il Vicenza Coach Mecacci: «Ci attendono due settimane pesanti Siamo work in progress»
cento. Meno di due settimane di lavoro e primo “scrimmage” di lusso contro una squadra di ben altra categoria, la Reyer Venezia che punta decisa uno dei primi quattro posti della serie A. Un buon test venerdì per la Tramec, per iniziare a cercarsi in campo, a muoversi in un certo modo mettendo in atto le prime regole imposte da coach Mecacci che si reputa soddisfatto dell’atteggiamento e della prestazione offerta a Mestre contro la Reyer.
«Un buon test per provare un po’ di cose fatte nei primi giorni della preparazione - dice l’allenatore dei biancorossi Matteo Mecacci -; ci siamo misurati con una squadra non di una ma di tre categorie superiori, per tasso tecnico, bravura e fisicità. Abbiamo fatto cose che ci servono per poterci conoscere e crescere; altre che ci serviranno per il futuro, soprattutto quando loro hanno incominciato a rompere i nostri giochi costringendoci a fare altre scelte. Il fatto che si sia giocato in amichevole con una squadra così forte lo reputo positivo, in questo momento ci sta tutto, anche che si fatichi ad attaccare ed arrivare al ferro contro giocatori più grossi, più fisici, più forti. Un test affascinante, contro una squadra di altra categoria».
Di lavoro da fare ce n’è ancora parecchio, come è normale che sia dopo appena 15 giorni di preparazione.
Ed ora i carichi cresceranno: «Siamo ancora nel processo di conoscenza reciproca - continua Mecacci -, attualmente siamo work in progress. Non siamo neppure al completo per cui è prematuro fare un primo bilancio di come stia andando la preparazione. Siamo indietro. Per ora posso solo dire di essere contento perché i ragazzi hanno voglia di allenarsi, di restare in palestra e lavorare. L’atteggiamento è decisamente positivo, reagiscono bene alle mie richieste e a quelle del preparatore, ma per arrivare ad un certo livello anche tecnico occorre tempo. Lo scorso anno ci abbiamo messo dai due ai tre mesi, penso sarà così anche quest’anno».
Prossimo faccia a faccia con un’altra squadra domani a Cento alle 18 alla “Milwaukee Dinelli Arena” con la Tramarossa Vicenza di serie B.
«E dopo un giorno di riposo, la prima pausa da quando abbiamo iniziato - chiude Mecacci - si torna al lavoro. Ci attendono due settimane pesanti, parecchio dispendiose con carichi di lavoro importanti, anche fisici: lavoro atletico e di pesi. Sarà una fase particolarmente dura perché raggiungeremo il massimo dei carichi di lavoro. E poi avremo 3 partite nei prossimi 7 giorni che ci metteranno un bello stress fisico addosso. Non siamo ancora al completo, e mi auguro di esserlo almeno per la fine della prossima settimana, chi ancora non è con noi dovrà recuperare il lavoro atletico svolto oltre a quello tecnico, il rientro non sarà una cosa immediata, ci vorrà un po’: piano piano crescerà giorno dopo giorno, ma ci vorrà del tempo».
Simone Gagliardi
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