La Top Secret sa reggere all’urto di Treviso Si arrende solo nel finale
BORGORICCO (PD). Per la Top Secret secondo test contro una compagine della massima serie: dopo Pesaro, ecco Treviso, che i biancazzurri hanno affrontato privi, oltre che di Pianegonda, pure di Fabi rimasto a Ferrara per guai alla schiena. Bene Vildera, Pacher e Mayfield in avvio e anche quando Treviso allunga con Casarin e Dimsa (19-11 all’ 8’ e 22-14 al 10’), i biancazzurri non demordono, lasciano nei secondi 10’ solamente 6 punti ai trevigiani, mentre dall’altra parte Petrovic (8 punti) e Pacher, ben supportati dall’intraprendenza di Filoni, rispondono colpo su colpo: dal 28-22 del 16’, in 4’ la Top Secret confeziona il break di 0-11 firmato Petrovic-Fantoni-Pacher, che consente agli uomini del coach Leka di chiudere avanti il primo tempo sul 28-33.
Nei secondi 20’ lo staff tecnico lascia a riposo Panni e Filoni e dà molto spazio ai giovani Bonanni e Manfrini, i trevigiani trovano con maggiore frequenza la via del canestro rispetto al secondo parziale (ok Sokolowski e Dimsa, 48-39 al 26’), ma Petrovic e Pacher non ci stanno: al 30’ è 58-50. All’inizio degli ultimi 10’ il Kleb perde Vildera per falli, gli applausi sono tutti per i giovani Bonanni e Manfrini, bravi a tenere il campo. Ferrara è sempre lì, la Nutribullet allunga solamente a metà dell’ultima frazione, sotto i colpi di Dimsa e Casarin (72-55 al 35’).
Treviso-Top Secret Fe 82-63 (22-14, 28-33, 58-50). Il tabellino dei biancazzurri: Mayfield 11, Pacher 12, Bonanni, Fantoni 6, Petrovic 15, Vildera 6, Zampini 8, Panni 1, Filoni 4, Manfrini.
L.M.
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