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TENNIS: US OPEN 

Musetti, ko a testa alta sotto le bordate di Opelka Eliminata anche la Trevisan

Vezio Trifoni
Musetti, ko a testa alta sotto le bordate di Opelka Eliminata anche la Trevisan

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Vezio Trifoni

A livello femminile all’Us Open escono tutte le azzurre. Si interrompe al secondo turno il cammino di Martina Trevisan agli Us Open: la ventisettenne toscana, n. 106 del ranking, dopo aver festeggiato il suo debutto assoluto in tabellone nella Grande Mela con il successo in due set sulla statunitense Coco Vandeweghe, n. 160 WTA – prima vittoria in carriera sul veloce nel circuito maggiore e sesta complessiva in uno Slam – si è vista sbarrare la strada dalla svizzera Belinda Bencic, n.12 del ranking: 63 61 il punteggio, in un’ora e 12 minuti di gioco, in favore della rossocrociata, semifinalista nel 2019 in questo torneo. Il primo incrocio tra le due giocatrici è cominciato in salita per la toscana, costretta a cedere il servizio nel game di apertura, break confermato a zero dall’elvetica (2-0) , in grado di mettere a segno un parziale di 8 punti consecutivi. Trevisan ha saputo annullare tre occasioni per un secondo break prima di rompere il ghiaccio con un paio di accelerazioni di diritto. Martina si è un po’ sciolta e nel sesto game, agevolata anche da due falli della Bencic, ha piazzato il contro-break con riaggancio sul 3-3. La svizzera ha però strappato subito di nuovo la battuta all’azzurra ed ha chiuso la prima frazione dopo 39 minuti. La serie positiva della svizzera è proseguita (parziale di 17 degli ultimi 20 punti giocati), anche con un piccolo aiuto di Trevisan, che ha commesso doppio fallo sulla palla dell’1-1, cedendo il servizio alla terza opportunità. Con un altro game a zero la rossocrociata si è portata sul 3-0 e a quel punto ha trovato poca resistenza nell’azzurra, mettendo a segno una striscia di otto giochi di seguito fino al 5-0.

Si ferma al secondo turno anche l’avventura di Lorenzo Musetti: per il carrarese, numero 58, non c’è stato niente da fare contro lo statunitemnse Reilly Opelka, numero 24, che ha costruito il successo in tre set (7-6, 7-5, 6-4) soprattutto sul suo potentissimo servizio e sul gioco di volo. Musetti ci ha provato, ha retto bene ma nel momento decisivo ha ceduto.

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