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Tegola sul Milan, Giroud positivo al Covid Ma i rossoneri riabbracciano Bakayoko

Tegola sul Milan, Giroud positivo al Covid Ma i rossoneri riabbracciano Bakayoko

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MILANO. Tegola sul Milan partito con il piede giusto in campionato. Stefano Pioli perde provvisoriamente Olivier Giroud, fresco dei primi gol in rossonero con la doppietta rifilata al Cagliari: l’attaccante è risultato positivo al Covid, dopo un tampone molecolare effettuato a domicilio. L’attaccante, assicura il club rossonero, sta bene ma deve rimanere in isolamento fiduciario. Il Milan precisa che il francese, che non era stato convocato dalla sua Nazionale per gli impegni di qualificazione al Mondiale, non ha avuto contatti con il resto della squadra rossonera dalla gara con i sardi. L’auspicio, ovviamente, è che il suo resti un caso isolato.

Da capire, ora, i tempi di recupero: al rientro dalla sosta il Milan sarà atteso, domenica 12 settembre, dal big match contro la Lazio di Sarri. Sfida che potrebbe presentare a Pioli un bel rebus in attacco. Potenzialmente potrebbe essere disponibile finalmente Zlatan Ibrahimovic, tornato ad allenarsi in gruppo. Lo svedese con la Lazio dovrebbe almeno andare in panchina. Il tecnico si augura, dopo la sosta, di avere al top anche il nuovo volto Pellegri. Lo stop di Giroud è il primo imprevisto in un avvio di stagione che ha confermato come il Diavolo punti a un ruolo da protagonista. E che gli obiettivi rossoneri siano ambiziosi lo ribadisce anche l’ad Ivan Gazidis, in un nuovo messaggio ai dipendenti. «Siamo convinti di aver operato bene sul mercato e aver rafforzato la squadra in modo efficace», ha scritto. «Investimenti importanti da parte della proprietà ci hanno permesso di consolidare e ampliare la rosa della prima squadra maschile, in linea con la nostra strategia che punta sul talento dei giovani, supportati da giocatori di maggior esperienza». «Abbiamo inoltre rafforzato la squadra femminile e la Primavera. Durante la finestra di mercato si è visto un grande lavoro di gruppo e di questo ringrazio Paolo (Maldini, ndr), Ricky (Massara, ndr), e i tanti colleghi coinvolti», ha aggiunto. «È evidente che lo spirito di gruppo e la fiducia nelle nostre prime squadre siano in costante crescita, grazie anche alla guida di Stefano Pioli e di Maurizio Ganz: lo dimostra l’emozionante partenza in campionato». Un pensiero ai tifosi: «L’entusiasmo dei nostri sostenitori stimola tutti noi e ci mostra quanto ci sia mancato il calcio come lo conoscevamo». Gazidis, impegnato nelle cure per il carcinoma alla gola diagnosticato a luglio, ha poi parlato delle sue condizioni: «Le terapie alle quali sono sottoposto stanno avendo effetti positivi, che mi rendono fiducioso per un pieno recupero per tornare il prima possibile».

Intanto oggi è stato il giorno della presentazione di Tiémoué Bakayoko, tornato al Milan dopo due stagioni. Il centrocampista francese si è detto «molto contento di essere tornato qui e di trovare la squadra, molto migliorata rispetto a due anni fa, qualificata in Champions. Di qui mi è mancato tutto: la squadra, i tifosi, la città. Ho trovato un Milan molto più forte, non vedo l’ora di giocare», ha spiegato. «Sono rimasto impressionato dai miglioramenti nel centro di allenamento e dalla crescita che il club ha avuto in questi ultimi due anni. Ho sempre sentito un legame molto forte con tutti i tifosi, ho avvertito il loro affetto in ogni momento», ha proseguito. Bakayoko si è poi soffermato su Maldini: «Ho un bellissimo rapporto con Paolo. Mi ha aiutato sin dal mio primo giorno qui, è una persona fantastica». Riguardo gli obiettivi, «considero questa squadra la mia casa. Al Milan devi dare il massimo, e cercherò di dare tutto me stesso. Vorrei rimanere qui, farò tutto il possibile perché accada», ha detto. E questo Milan, ha detto, «può lottare per lo scudetto».

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